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Messina, 13enne in ospedale. Le associazioni di categoria: “Pugno duro su chi ha venduto alcol”

Redazione

Messina, 13enne in ospedale. Le associazioni di categoria: “Pugno duro su chi ha venduto alcol”

lunedì 08 Giugno 2020 - 07:00

Dura presa di posizione da parte di Confesercenti, Confcommercio e Confartigianato

“La protezione dei minori non è una responsabilità solo delle famiglie ma è collettiva e coinvolge anche gli esercenti. Chiediamo alle Istituzioni preposte, ancora una volta, di usare il ‘pugno duro’ nei confronti di quelle attività che hanno venduto alcol a minori, qualora ne venissero accertate le responsabilità. Se così fosse sarà irrimediabilmente compromesso anche il rapporto fiduciario alla base della nostra rappresentanza nei loro confronti”.

Confesercenti, Confcommercio e Confartigianato di Messina prendono posizione in merito al grave episodio accaduto sabato sera nei luoghi della movida del centro storico.

“Negli anni sono stati assunti impegni da parte delle nostre Associazioni nei confronti dell’Amministrazione Comunale e della comunità cittadina relativamente alle misure a contrasto della degenerazione della movida. Soltanto il mantenimento di questi impegni, a garanzia della collettività – sottolineano – consentirà agli esercenti di poter continuare a svolgere la propria attività con serenità”.

Confesercenti, Confcommercio e Confartigianato chiedono inoltre che tutte le componenti sociali ed istituzionali della nostra città diano vita ad una seria riflessione sulle dinamiche che ogni sera ed ogni notte vedono protagonisti minori, anche dei 14 anni, senza la presenza di adulti che ne abbiano la potestà o la vigilanza affidata dalle famiglie.

“Lo stesso pugno duro, auspicato per gli esercenti – concludono – va esercitato anche nei confronti di chi ha permesso, in violazione dei propri obblighi genitoriali o tutelari, ad un minore di 14 anni di mettere a rischio la propria vita, ubriacandosi al punto di dover essere soccorso mentre giaceva, nella tarda serata di ieri, su un’aiuola di una pubblica via al centro della nostra città”.

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4 commenti

  1. bonanno giuseppe 8 Giugno 2020 10:54

    ridicoliiiiiiiiiiiiiiiii” dopu chi a Santa chiara rubaru ci misiru i porti di ferru” smettetela xxxxxxx

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  2. Pugno duro per la famiglia che permette ad una 13enne di uscire con non so chi siano i presunti amici

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  3. Questo articolo presenta diverse inesattezze e mescola, senza un apparente motivo storie che non sono collegate fra loro

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  4. 14, 16, presenza di adulti…..Ma di che parlate ??? Ma lo sapevate che la legge vieta la vendita di alcolici ai minori di 18 anni?? Non si puo’ vendere alcol ai minorenni a meno di rischiare carcere, multa e sospensione dell’attivita’. Lo sanno i nostri fantasmagorici commercianti ???

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