Tanti tavoli da gioco al PalaRescifina
Si sono concluse con un bilancio positivo le finali mondiali di Champions League di calcio balilla olimpico e paralimpico, ospitate per la prima volta in Italia a Messina. L’evento ha trasformato il PalaRescifina in un palcoscenico internazionale di agonismo e passione civile.
I numeri di un successo internazionale
La manifestazione ha fatto registrare cifre da record per il settore, portando in riva allo Stretto 534 atleti iscritti alle competizioni ufficiali. A questi si sono aggiunti oltre 250 professionisti tra addetti ai lavori e accompagnatori, confermando la portata organizzativa dell’evento. Le immagini mostrano un’arena gremita di tavoli da gioco, con centinaia di sportivi provenienti da diverse nazioni impegnati contemporaneamente in una struttura all’avanguardia.
Sport senza barriere e inclusione
Il vero cuore pulsante dell’iniziativa è stato il messaggio di inclusione. Per la prima volta nella storia del torneo, alle categorie tradizionali (maschile, femminile e senior) si sono affiancate le categorie juniores e carrozzina. La presenza di atleti in carrozzina impegnati ai tavoli accanto ai colleghi olimpici ha sancito il successo di uno sport realmente intergenerazionale e aperto a tutti.
L’impatto sul territorio
«Oltre al significativo successo sportivo, è importante sottolineare l’eccezionale impatto turistico che l’evento ha generato per la città – dice il sindaco Federico Basile -. Ancora una volta Messina ha risposto positivamente ed ha lanciato il messaggio di città accogliente, inclusiva ed aperta al grande palcoscenico internazionale».




Mi rivolgo alla redazione. Ma perché quando si conclude una manifestazione date, giustamente, tanto risalto ma non date la stessa informativa prima che inizi?
Buongiorno,
sull’argomento sono stati scritti diversi articoli
https://www.tempostretto.it/news/la-champions-league-mondiale-di-calcio-balilla-arriva-a-messina.html
Cordiali saluti