Slittano i funerali dell'imprenditore del settore elettronica travolto da un mezzo meccanico a Larderia
Messina – Dovranno attendere ancora i familiari di Raimondo Mamone per poter accompagnare il loro caro verso l’ultimo viaggio e piangerlo concretamente. La Procura di Messina ha infatti ordinato l’autopsia sul corpo dell’imprenditore morto sul lavoro e l’esame richiederà ancora alcuni giorni, per via del sovra carico di lavoro dei consulenti abilitati. I funerali non sono quindi ancora stati fissati.
L’indagine
L’inchiesta della Squadra Mobile è comunque ancora ai primi passi. E mentre gli agenti ricostruiscono la dinamica, la Procura valuta gli altri accertamenti necessari. A cominciare dall’autopsia, che probabilmente sarà effettuata non prima della prossima settimana.
Un indagato
In vista dell’esame medico legale la sostituta procuratrice Liliana Todaro, titolare del caso, ha iscritto nel registro degli indagati il conducente del mezzo meccanico che ha travolto il titolare della Sicil Audio Service mentre si muoveva all’interno della cava, per lavori di ammodernamento dell’impianto stesso. Ma potrebbe non essere l’unico avviso di garanzia da spiccare, in previsione degli ulteriori passi dell’inchiesta. Subito dopo l‘incidente è stato sequestrato l’impianto, mentre subito dopo sono stati ascoltati i primi testimoni. L’ipotesi di reato è di omicidio colposo.
Lutto in città
Raimondo Mamone era molto conosciuto in diversi ambienti cittadini. La ditta era stata coinvolta nell’allestimento di tutti i grandi eventi e il suo nome era sinonimo di competenza ed affidabilità.
Un atto dovuto, quello della magistrata, a tutela dello stesso indagato, che così potrà partecipare con le garanzie difensive previste dalla legge.
