Messina, il suolo pubblico torna a pagamento. Fenimprese chiede proroga gratuita di un anno

Messina, il suolo pubblico torna a pagamento. Fenimprese chiede proroga gratuita di un anno

Redazione

Messina, il suolo pubblico torna a pagamento. Fenimprese chiede proroga gratuita di un anno

lunedì 08 Gennaio 2024 - 16:30

L'associazione dei commercianti ricorda la crisi dovuta prima alla pandemia e poi alle guerre

L’assemblea degli associati a Fenimprese Commercianti di Messina ha deliberato di richiedere alle Autorità preposte l’assunzione di provvedimenti idonei a contenere gli inevitabili disagi economici inerenti alla piena applicazione della Tosap (Tassa di occupazione spazi e aree pubbliche).

“La ripresa post-covid – scrivono – è stata arrestata dalle sopraggiunte guerre nell’area prossima all’Unione Europea, comportando la crisi economica con gli aumenti delle materie prime e del costo dell’energia, nonché gli effetti inflattivi e di stagnazione. Anche le attività commerciali della città di Messina hanno subìto inevitabilmente gli effetti della crisi economica non riuscendo più a coprire le perdite pregresse e l’aumento dei costi attuali a fronte di ricavi ridotti per la riduzione dei consumi e del minor valore del denaro. In molti casi, le strutture innovative mediante l’occupazione del suolo pubblico hanno contribuito a contenere i disagi economici a vantaggio di tutti gli operatori commerciali, ponendo le premesse per il progressivo sviluppo del1’intero territorio comunale, soprattutto a fronte dell’incremento nel settore turistico”.

La richiesta alle istituzioni locali è di “partecipare all’impegno profuso dalle Aziende commerciali per migliorare la condizione economica di tutta la Comunità cittadina”, sospendendo per “per un anno la Tosap o applichino per l’anno in corso il 20 % dell’aliquota prevista, aumentandola progressivamente nell’arco dei prossimi cinque anni”.

3 commenti

  1. Basta che le tariffe siano “standard” e non in base al fatturato, perché sarebbe folle.
    Immagino in pieno centro, quanto ci costerà pagare un caffè, se la fanno in base al fatturato 😂

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  2. Luigi raffaele 8 Gennaio 2024 20:59

    Sicuramente prorogheranno per motivi ovvi, occupano decine di stalli anche ora che non si consuma fuori, occupano di fatto tutti i marciapiedi, provate a passare sui marciapiedi della battisti, come gli autolavaggi, ma loro lavorano, pagano la sosta anche per cinque minuti, figli e figliastri, e’ così che si conquista il consenso

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  3. La maggior parte andrebbero aboliti.
    Occupano spazi immensi. Probabilmente anche più grandi di quelli ufficiali assegnati. Limitando non di poco la libera circolazione delle persone. Basti pensare solo per fare gli spazi antistante a un noto locale. Esageratissimo!!!!! Nemmeno se non avesse spazio all’interno! E c’è un piccolo bar in centro. Non conosco il nome. Ma mi chiedo quale scienziato gli abbia dato il permesso di mettere i tavoli da ambo i lati del marciapiede. Le persone devono passare in un metro forse, in mezzo ai tavolini. È normale? A me non sembra. Inoltre questo degli spazi esterni è stato un espediente che si sono inventati nel periodo del Covid, quando occorreva stare in spazi più ampi. Quando piangevano minestra! Ma adesso è venuta meno tale esigenza. La logica e la ragione vorrebbero che si ripristinasse la situazione antecedente il covid. Ma non sarà così. Prevarranno i favoritismi.

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