Il presidente della III Municipalità Cacciotto e il consigliere Signorino invocano "interventi urgenti di messa in sicurezza"
MESSINA – “L’amministrazione comunale ha ignorato le mie segnalazioni”.Il consigliere Nunzio Signorino polemizza con la Giunta Basile per la frana che ha colpito la frazione di Cumia. E invia le foto del disastro, con la scritta “dopo” per accentuare la polemica. “La situazione a Cumia diventa sempre più drammatica ed è ora che l’amministrazione passi dalle buone intenzioni ai fatti. Ennesima pioggia ed ennesimo smottamento, con l’unica via d’accesso praticamente occlusa”, ha dichiarato a sua volta il presidente della III Municipalità, Alessandro Cacciotto.

Sottolinea l’esponente di Fratelli d’Italia: “Da tempo ormai il villaggio invoca interventi urgenti di messa in sicurezza e non più rinviabili. L’amministrazione, tramite l’assessore alla Difesa del suolo (Caminiti, n.d.r.), durante un’ incontro con alcuni rappresentanti del comitato spontaneo di Cumia, alla presenza del sottoscritto, ha fatto sapere che entro luglio, almeno nei punti nevralgici dei costoni, saranno apposte delle reti di contenimento”.
Rileva a sua volta il consigliere Signorino: “Questo disastro era prevedibile e, purtroppo, previsto. Già in tempi non sospetti avevo segnalato il pericolo frana in via comunale Cumia, sollecitando l’amministrazione comunale a intervenire con urgenza”. E il consigliere sostiene d’avere avuto maggiore attenzione dalla Prefettura, piuttosto che dal Comune. “È inaccettabile che si debba arrivare a questo punto per vedere un intervento. La prevenzione è fondamentale, soprattutto in un territorio fragile come il nostro”. E Signorino chiede chiarezza “sulle responsabilità di questo ritardo e sollecita l’amministrazione comunale ad adottare misure immediate per garantire la sicurezza dei residenti di Cumia e prevenire ulteriori danni”.

E’ un quadro desolante quello che si intravede. Mentre si sperpera denaro in grandi quantità con parcheggi inutili, piste ciclabili non protette e piantumazione alberi nelle zone della ztl e griglie di ferro pericolosse per gli animali domestici, mentre ad ogni acquazzone la città diventa un lago l’amministrazione comunale non protegge il territorio neanche davanti alla disgregazione fisica di strade e muri di contenimento. Messina alle cronache dei media Nazionali senza che si veda il Sindaco della Città per dare due righe di giustificazione all’ennesimo prevedibile e segnalato tracollo del territorio comunale. E su questo che chiamo a riflettere i mezzi di informazione che a quanto vedo sono molto attenti a limare i commenti che giungono dai cittadini sull’argomento piuttosto che chiedere ragione al Sindaco per tutte le cose che non vanno nella città e che permangono nel tempo stancamente. Ricordando fra l’altro che non basta dare le notizie ma che bisogna andare a chiedere conto al Sindaco sul malfunzionamento della macchina amministrativa.