Turn over tra dirigenti, torna Simone Scalzo. Mentre La Torre e Presti...
Turn over alla Questura di Messina dove due dirigenti sono stati trasferiti e rientra invece, dopo promozione anche per lui, un altro storico “cavallo di razza” del gruppo degli investigatori messinesi. La Questura saluta e ringrazia per l’ottimo lavoro svolto quindi i primi dirigenti Gabriele Presti e Vittorio La Torre e dà il benvenuto al primo dirigente Simone Scalzo.
Torna il dottore Scalzo

Simone Scalzo, neo promosso primo dirigente, assume l’incarico di dirigente della divisione Anticrimine, sovrintendendo al contempo alle attività della Squadra Mobile. In Polizia dal 2008, il dottore Scalzo, dopo aver frequentato il corso di formazione per funzionari, è assegnato alla Questura di Massa Carrara, dove dirige dapprima l’Ufficio prevenzione generale e poi la Digos. Anche a Lucca dal 2013, guida la Digos.
Il passato di Scalzo a Messina
Nel marzo 2016 inizia la sua prima esperienza a Messina, dove diventa dapprima vice dirigente e dopo un anno dirigente dell’U.P.G.S.P per poi assumere, nell’ottobre del 2017, l’incarico di dirigente del Commissariato di Milazzo e svolgere le funzioni di autorità locale del centro mamertino. Nel settembre 2019 fa ritorno nel capoluogo peloritano dove svolge l’incarico di vice dirigente della Squadra Mobile e dirigente della sezione Criminalità organizzata e Catturandi, espletando delicate indagini su compagini criminali di tipo mafioso e partecipando alla cattura di latitanti. E’ protagonista, tra le altre operazioni, della cattura di Claudio Costantino nell’aprile 2022 in Calabria, dove si era rifugiato dopo il duplice omicidio del 2 gennaio 2022 di Giovanni Portogallo e Giuseppe Cannavò. Dal gennaio 2023 assume l’incarico di direttore della neo costituita SiSco di Messina mantenendolo fino a giugno dello stesso anno, quando è stato trasferito a Catania con la medesima funzione sino ad oggi. Nella città etnea si è distinto per importanti operazioni ai danni della criminalità organizzata cittadina e della provincia.
Presti va a Catania
Va a dirigere il Commissariato “Centrale” della Questura di Catania invece il dottore Gabriele Presti. A Messina dall’aprile 2025, il dottor Presti ha diretto la Polizia Anticrimine dando ulteriore impulso alla costante attività di prevenzione della reiterazione di condotte illecite da parte di soggetti ritenuti pericolosi. E’ suo in particolare il sequestro del patrimonio ai fratelli Ravidà di Oliveri. Nel corso della sua permanenza nella città peloritana il dirigente ha diretto diversi servizi di ordine pubblico, da delicate manifestazioni di protesta, come quelle in occasione della manifestazione No Ponte, a rilevanti eventi musicali e sportivi.
La Torre a Catanzaro
Lascia la Questura di Messina anche il dottor Vittorio La Torre, neo promosso primo dirigente, a cui è stato assegnato l’incarico di dirigente della divisione Anticrimine della Questura di Catanzaro. Nelle file della Squadra Mobile della Questura peloritana dal settembre 2022, il dottore La Torre ne ha assunto l’incarico di dirigente nel gennaio 2024, conducendo in raccordo con le diverse Procure competenti numerose indagini di polizia giudiziaria, risolte con acume investigativo e con l’individuazione dei presunti colpevoli .Tra queste si ricordano in particolare le indagini relative ai diversi episodi di omicidi e rapine commessi in città e provincia nell’ultimo anno. Durante la sua permanenza nel capoluogo messinese, il dirigente ha lavorato, coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia, a rilevanti operazioni di polizia giudiziaria contro la mafia, il traffico di droga e l’usura.
