Incontro a Messina giovedì 16 maggio per il Movimento Indipendenza. Partecipano anche comitati messinesi
MESSINA – Giovedi 16 maggio, alle 11.30, presso la sala ovale del Municipio di Messina, il segretario del Movimento Indipendenza, Gianni Alemanno, spiegherà le ragioni del no al ponte sullo Stretto. Stretto. Il titolo dell’incontro è “Lo Stretto necessario. Tuteliamo la bellezza. Rigeneriamo la Sicilia”.
Con Alemanno interverranno Fabio Granata, già parlamentare e assessore regionale ai Beni culturali, attuale Assessore alla Cultura della Città di Siracusa e storico oppositore di questo progetto, il docente universitario Daniele Tranchida, già assessore regionale al Turismo, Elio Conti Nibali (“Invece del ponte”) e i rappresentanti di associazioni e Comitati cittadini.
Dichiara l’ex sindaco di Roma: “Dopo aver attentamente studiato le carte e ascoltato i nostri dirigenti, è tempo che il Movimento Indipendenza prenda posizione su questo progetto che, secondo le intenzioni del governo in carica e del ministro Salvini, dovrebbe rappresentare la più importante opera pubblica del nostro Paese. Ringrazio Fabio Granata (nella foto durante il corteo no ponte a Messina del 2 dicembre 2023, n.d.r.), che ha messo a disposizione la sua esperienza e il suo impegno civile per permetterci di formulare una posizione non ideologica, ma basata su precisi riferimenti tecnici e culturali. Sono proprio questi riferimenti che ci obbligano a prendere con trasparenza una posizione ufficiale su un tema che ha impatti generali sul modello di sviluppo e sul progetto di investimenti pubblici di tutta la nostra nazione”.

Sono felice di constatare che l’argomento ponte abbia avvicinato esponenti di culture politiche diverse e che, unitamente giorno 16, personaggi di spicco della politica nazionale e locale si incontreranno per spiegare le ragioni di un no deciso ad un ponte che non giova a nessuno e che metterebbe in ginocchio le due città delle due sponde per anni! Bene così! Che bello sarebbe se la politica fosse fatta di persone intelligenti che studiano i “progetti” e non inseguono bandiere ma hanno a cuore i cittadini e basta!!!