La Polizia Stradale denuncia i titolari di un’officina meccanica. Sequestrati falsi contrassegni assicurativi ed il computer con il quale venivano creati
Sono fratelli i due titolari di un’officina meccanica messinese denunciati dai poliziotti della locale Sezione della Polizia Stradale per aver falsificato contrassegni assicurativi.
Durante una più ampia attività di indagine sul fenomeno delle false coperture assicurative, i poliziotti hanno sottoposto a controllo l’attività commerciale e sequestrato cinque autovetture sulle quali facevano bella mostra tagliandi assicurativi falsi, i cui dati sopra riportati erano difformi da quanto inserito nella banca dati assicurativa.
Ulteriori controlli hanno permesso il rinvenimento di un computer utilizzato per creare i falsi contrassegni riportanti i loghi di note compagnie assicurative. Sequestrati anche il pc e i contrassegni assicurativi falsi.

vogliamo il nome dell’officina meccanica, in questi casi non c’è alcun diritto alla privacy!
Una goccia in un oceano di truffe assicurative!
Eppure basterebbe incrociare i dati del P.R.A. con quelli delle Assicurazioni per far scoprire chi non ha copertura assicurativa e perseguirli, salvando in questo modo i malcapitati che hanno incidenti con questi malfattori. In questi casi, infatti, le Assicurazioni non assistono i propri assicurati che devono rivolgersi (a spese proprie) ad un loro legale di fiducia per cercare di farsi pagare il danno. Il più delle volte chi non è coperto da polizza (o ha un contrassegno falso) è un pregiudicato e quindi vi lascio immaginare quanti tentano la via del risarcimento e quanti riescono ad ottenerlo senza colpo ferire…
Ai titolari dell’officina ritirerei la licenza, oltre a fargli fare un soggiorno di alcuni anni nella locale prigione. Ma scommetto che la passeranno molto liscia e continueranno le loro truffette indisturbati.