Parcheggio di Giostra: il Comune di Messina difende l’apertura e nega pericoli

Parcheggio di Giostra: il Comune di Messina difende l’apertura e nega pericoli

Marco Ipsale

Parcheggio di Giostra: il Comune di Messina difende l’apertura e nega pericoli

giovedì 26 Febbraio 2026 - 07:30

I tecnici replicano alle contestazioni: scivoli in bitume provvisori e segnaletica potenziata per i mezzi pesanti

MESSINA – Il parcheggio di interscambio a raso di Giostra Sant’Orsola è al centro di un acceso confronto. L’opera, pur essendo già parzialmente fruibile per la cittadinanza, presenta evidenti segni di incompiutezza che hanno sollevato dubbi sulla regolarità della sua apertura al pubblico.

L’area è stata consegnata in via provvisoria il 22 dicembre 2025 per agevolare la viabilità durante le festività natalizie. Ma le immagini attuali mostrano recinzioni di cantiere divelte, reti arancioni abbattute e un manto stradale che in diversi punti appare ancora dissestato o non rifinito.

La questione degli scivoli per disabili

Uno dei punti più critici riguarda l’abbattimento delle barriere architettoniche. La direzione dei lavori, affidata all’ingegner Giovanni Berbiglia, ha spiegato che gli scivoli per i disabili sono stati realizzati in maniera provvisoria utilizzando del bitume, invece del massetto e della pavimentazione previsti dal progetto originale.

I tecnici sostengono che queste rampe, pur non essendo definitive, rispettano le pendenze e la larghezza previste dalla normativa vigente. Viene inoltre specificato che gli scivoli in asfalto verranno rimossi e ricostruiti correttamente non appena i lavori riprenderanno a pieno regime per la fase di “finitura”.

Sicurezza e viabilità dei mezzi pesanti

Oltre alle barriere architettoniche, le contestazioni riguardano la gestione del traffico interno al parcheggio. È stata segnalata la presenza di mezzi pesanti che transiterebbero contromano, creando situazioni di pericolo. Su questo fronte, il responsabile unico del procedimento, geometra Aldo Caspanello, e la direzione lavori hanno annunciato l’installazione di segnaletica verticale aggiuntiva e il restringimento del varco di ingresso.

L’obiettivo è impedire fisicamente l’accesso ai mezzi di grandi dimensioni tramite l’installazione di archetti e pali in acciaio, garantendo un varco di soli 3,50 metri per le auto e un accesso parallelo per i pedoni. Nonostante le rassicurazioni degli uffici, lo stato del cantiere documentato dalle foto scattate in questi giorni descrive un’area ancora lontana dal completamento definitivo, fra transenne abbandonate e lavori fermi.

La Fauci: “Opera incompleta e spreco di risorse”

Tutto contenuto nella risposta all’interrogazione del consigliere comunale Giandomenico La Fauci. Una risposta che “conferma tutto: opera aperta ma incompleta” – dice La Fauci. “Scivoli per disabili realizzati con asfalto provvisorio, segnaletica insufficiente, tir costretti a entrare perfino contromano e lavori ancora da completare. Il parcheggio è stato aperto il 22 dicembre, per le festività natalizie, anche se non era pronto. Adesso il Comune promette: segnaletica, scivoli definitivi e archetti per impedire l’accesso ai mezzi pesanti. Ma il vero problema resta uno: questo parcheggio doveva essere inaugurato oltre un anno fa. È stato aperto in fretta, con cantieri ancora presenti e senza condizioni di sicurezza adeguate. E oggi ci dicono che sarà completato “alla ripresa dei lavori”. Questo parcheggio — come altri parcheggi di interscambio fermi o aperti a metà — è il simbolo di una cattiva programmazione e dello spreco di risorse pubbliche” – conclude La Fauci.

3 commenti

  1. L’importante è negare anche l’evidenza

    Basterebbe fare un sopralluogo per non parlare delle condizioni del manto stradale monte – mare

    Certo a questo punto mi chiedo quale sia per l’amministrazione lo standard per definire un lavoro “fatto bene”… ma se non ci adeguiamo allo stesso protocollo ogni valutazione sarà sempre discordante

    Nel caso di cambio di amministrazione spero sia uno dei primi provvedimenti quello di rivedere l’utilità e la realizzazione di alcuni posteggi di interscambio… magari coinvolgendo esperti da fuori regione per sottoporli a valutazione

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  2. Stessa cosa per il manto stradale del viale Europa, dove da giorni c’è anche un tombino scoperto segnalato malissimo, dopo tutte queste piogge si vede che hanno fatto un lavoro pessimo.

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  3. NON SI POSSONO ASCOLTARE QUESTE DICHIARAZIONI…..IERI HO FATTO UNA CAMMINATA ECOSOSTENIBILE PER COME CI DICONO DI FARE, E NON MI SONO FATTA ACCOMPAGNARE CON LA MACCHINA……PER I MIEI PROBLEMI DI SALUTE HO RISCHIATO DI ROMPERMI L’ OSSO DEL COLLO SULLA META’ DI ISOLA PEDONALE APERTA AL PUBBLICO NONOSTANTE DEI PERICOLI EVIDENTI….NON PARLIAMO DELLO SCIVOLO DEI DISABILI APPROSSIMATIVO …..VORREI DIRE, SOPRATUTTO PER GLI SCIVOLI DEI DISABILI, CHE LI DOVETE CONSEGNARE GIA’ FINITI E SOPRATUTTO RIFINITI, PERCHE” CHI VA NELLA SEDIA A ROTELLE NON HA IL TEMPO DA PERDERE PER I TEMPI CHE PERDETE VOI CON QUESTE CONSEGNE DI LAVORI OBBROBRIOSI😱😤😡ASPETTANDO CHE LI FACCIATE A REGOLA D’ ARTE ,SEMPRE CHE LI SAPPIATE FARE ,VISTO CHE ANCORA NON HO VISTO UN LAVORO BEN FATTO NE’ DALLA VECCHIA,NE’ DALLA NUOVA AMMINISTRAZIONE!!!!!

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