Il Rotary Club Messina ha organizzato un confronto a Palazzo Zanca su un tema cruciale per la città
MESSINA – Si chiama “partire, tornare, restare” e non c’è titolo maggiormente adatto quando si parla di una città come Messina, che ogni anno vede andar via decine di giovani e meno giovani dalla propria città, accogliendo chi decide di tornare e anche intere comunità di migranti. A organizzare l’evento è il Rotary Club Messina, che dalle 10 sarà al Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca per approfondire il tema, con un confronto tra rappresentanti locali, regionali e nazionali, giovani imprenditori e messinesi che, appunto, sono partiti, tornati e rimasti. A condurre l’evento sarà Noemi David.
L’evento per mettere a confronto “le parti coinvolte”
Il Rotary Club nel lanciare l’iniziativa ha chiesto: “Perché l’evento?”. E ha spiegato: “Intento del confronto è creare una fitta trama di interazione tra le parti coinvolte. Perché è dando voce ai giovani, è conoscendo le loro esigenze che sarà possibile migliorare le politiche attraverso cui la città arriverà ad essere propositiva, attrattiva, accogliente per chi torna. Mentre chi parte deve farlo sotto la spinta di una scelta meditata, consapevole. Non perché costretto ad una necessaria fuga dal nulla che Messina offre ai giovani”.
Le testimonianze sono state raccolte in un documento che sarà presentato da Marilù Verzera, Alberto Bommarito, Massimo Conti Nibali, Marzia Villari, Alessandro D’Aveni, Alessandra Verzera, Giovanna Cacciola, Roberto Forestieri, Giuseppe Lanfranchi. A relazionare anche Mauro Cavarra, psicologo, e Giovanni Gallina, marketer. Tra gli interventi anche quelli di Giovanni Castronovo, dell’associazione “Nun si parti” di Palermo, Loredanza Siracusa, di “Fuori di me” e Chiara Caracciolo, South Working.
