Dopo il candidato del centrodestra, la senatrice all'attacco. Oggi iniziativa del centrosinistra sui chiarimenti chiesti dalla Corte dei conti al Comune di Messina
MESSINA – “Il guardiano dei conti deve chiarire”. Il Piano di riequilibrio accende la campagna elettorale per le amministrative a Messina. Il primo ad andare all’attacco è stato il candidato del centrodestra Marcello Scurria, chiedendo un confronto pubblico all’ex sindaco Federico Basile sui nuovi chiarimenti chiesti dalla Corte dei conti. Una notizia filtrata sabato scorso e riguardante un documento inviato da Roma a Palazzo Zanca il 20 marzo.
Il botta e risposta sui conti tra Scurria e Basile
Ha affermato l’ex sub commissario al Risanamento: “Quello che so è che la Giunta ha aumentato la capacità di indebitamento da 65 a 110 milioni di euro. Serve chiarezza. Tutti noi candidati abbiamo i nostri programmi ma dobbiamo sapere con quali soldi si potranno attuare. Se questi impegni del Piano di riequilibrio non verranno rispettati, ci sarà il dissesto finanziario. Questo metterebbe in discussione tutto il racconto di questi anni sull’uscita dalla crisi”. Ed è arrivata la replica di Basile: “Sono pronto al confronto sulla base di dati ufficiali. Un confronto vero sarà anche l’occasione per fare finalmente chiarezza su un punto fondamentale: quando sono nati i debiti e chi amministrava la città in quei momenti, con quali scelte e con quali consulenti. Ricordo inoltre al candidato Scurria che, dal momento dell’approvazione del Piano di riequilibrio nell’agosto 2023, il monitoraggio semestrale è in capo al Collegio dei revisori dei conti. Apprendo dalla stampa e dalle sue dichiarazioni dell’esistenza di una richiesta della Corte dei conti, che ritengo sia stata indirizzata proprio al Collegio, organo deputato a svolgere tale attività di controllo”.
Poi la controreplica di Scurria: “Sarà importante leggere le controdeduzioni del Comune. Non appena in
possesso degli atti ufficiali, Basile, se confermerà la disponibilità al confronto, esteso anche agli altri candidati, si prepari a fornire le dovute spiegazioni alla città. Il tempo della propaganda è finito”.
Antonella Russo: “Facciamo luce sui problemi economici e finanziari del Comune di Messina”
Stamattina, invece, sul tema interviene la candidata del centrosinistra Antonella Russo: “Alla luce dei recentissimi rilievi della Corte dei conti sul Piano di riequilibrio, abbiamo scelto di convocare una conferenza stampa per entrare nel merito dei problemi economico – finanziari evidenziati al Comune di Messina dalla Corte dei conti”. L’incontro si terrà alle 10.30 nella saletta Commissioni di
Palazzo Zanca.
Al fianco della candidata saranno presenti anche i consiglieri comunali uscenti del Partito democratico, Felice Calabrò e Alessandro Russo, per “un’analisi delle criticità emerse”. “L’attenzione sarà rivolta alle responsabilità che hanno determinato l’attuale situazione oltre che alle proposte del centrosinistra per garantire stabilità e sostenibilità ai conti pubblici”, ha aggiunto Antonella Russo.
“L’iniziativa si inserisce in un percorso di trasparenza e confronto con la cittadinanza su uno dei temi più delicati per il futuro della città: la tenuta finanziaria del Comune e la capacità di programmare sviluppo e servizi”, viene evidenziato dal fronte del centrosinistra.
Musolino: “Il buco nei conti e le dimissioni frettolose di Basile”
Molto più dura la senatrice di Italia Viva Dafne Musolino: “Caro ex sindaco Federico Basile, ti sei dimesso frettolosamente, pur sapendo benissimo che il Comune di Messina è sottoposto a una rigorosa verifica semestrale sulla gestione del piano di rientro. Ora che la Corte dei conti ha comunicato i suoi pesanti rilievi e non sei più tu a presidiare il Palazzo, ti viene difficile imbastire la solita storiella del ‘tutto a posto’. Per questo preferisci rifugiarti in un comodo, quanto imbarazzante, ‘non saprei, non ho visto la nota’. Ma davvero pensi, Basile, che i messinesi non abbiano capito che finora hai fatto il gioco delle tre carte? Hai spostato fondi di qua e di là solo per coprire tutte le spese pazze che hai sostenuto durante il tuo mandato. O pensi seriamente che la città possa ancora credere alla favoletta, diffusa dal tuo direttore generale (Salvo Puccio, n.d.r.), secondo la quale l’infinita serie di assunzioni nelle società partecipate continuerà a essere garantita con fantomatici fondi extra-bilancio, come se non ci fosse un domani o un tetto massimo di spesa?”,
Conclude la senatrice: “La verità è fin troppo chiara: questa campagna elettorale, che credevi sarebbe stata una comoda passeggiata al Parco Aldo Moro, si sta rivelando molto più simile a una camminata tra i detriti di Maregrosso. La spazzatura finanziaria nascosta sottoterra sta venendo inesorabilmente a galla e chi avrebbe dovuto occuparsi di pulire la zona, adesso, si trincera in impacciati silenzi, semplicemente perché nessuno gli ha ancora dettato cosa dire o come giustificare questo disastro. Ciao ciao Basile, Messina conta i giorni per la sua liberazione”.

La domanda è legittima perché non hanno pubblicato questi chiarimenti della Corte dei conti ? Lungi da me dire che gli avversari di Basile siano degli imbroglioni ma se sono atti pubblici li possono anche pubblicare