Da sabato l'on. Acierno si trova ai domiciliari per peculato
La Corte dei Conti ha citato l’ex deputato ed ex presidente della Fondazione Federico II, Alberto Acierno, per danno erariale e all’immagine della pubblica amministrazione. Acierno è stato arrestato sabato scorso a Palermo dalla Guardia di finanza, in esecuzione di un’ordinanza cautelare emessa dal gip Pasqua Seminara con l’accusa di peculato. Si sarebbe indebitamente appropriato di denaro della fondazione, utilizzando per scopi personali della carte di credito a lui concesse in uso per fini istituzionali, e avrebbe prelevato altre somme dalla cassa della Fondazione. L’ammontare delle somme spese al vaglio degli investigatori sarebbe di circa centomila euro. Ora, il procuratore regionale della corte dei conti, Guido Carlino ha citato in giudizio l’ex parlamentare per un danno erariale pari a circa 102 mila euro citandolo anche per -danno all’immagine della pubblica amministrazione- per 150 mila euro. L’udienza della sezione giurisdizionale è stata già fissata per il 25 giugno 2010.
Alessandro Corso
