Gli assessori Santalco e Puglisi: «Le dichiarazioni del vicesindaco una riflessione politica che non trae origine da un confronto interno al partito»
«Le dichiarazioni dell’on. Ardizzone sulla questione riguardante il paventato dissesto finanziario del Comune di Messina sono da considerarsi il frutto di una riflessione politica che tuttavia non trae origine da alcun confronto interno né da una valutazione condivisa e partecipata con l’intera delegazione in giunta dell’Udc». Ad affermarlo sono proprio due dei quattro assessori Udc dell’amministrazione Buzzanca, Carmelo Santalco e Pinuccio Puglisi, ovvero i due rappresentanti in giunta della corrente del partito della vela che fa riferimento al deputato Pippo Naro. Sia il vicesindaco Ardizzone, invece, che l’assessore al Patrimonio Mondello fanno parte della corrente D’Alia.
Una precisazione di non poco conto, quest’ultima, anche perché nelle dichiarazioni rilasciate stamani a Gazzetta del Sud, Ardizzone ha parlato di Udc, non lasciando intendere che si trattasse né di una posizione personale né di quella della sua corrente. «Il dissesto non è un fatto politico – ha detto – ma tecnico-contabile: o ci sono le condizioni per dichiararlo o non ci sono. L’Udc –ha aggiunto – non è disponibile a votare manovre di bilancio che abbiano alla base la vendita di immobili». Così mentre dietro le quinte proprio la corrente D’Alia lavora ad un’asse strategico in consiglio comunale con l’Mpa e lancia messaggi precisi ai vertici di Palazzo Zanca, la corrente Naro alza la voce mettendo i puntini sulle “i-: ci siamo anche noi, l’Udc siamo anche noi.
«La gravità delle scelte politiche ed amministrative che la Giunta sarà obbligata ad adottare in tempi brevi – aggiungono Santalco e Puglisi – anche valutando fatti oggettivi di natura tecnico-contabile, impone che l’Udc, in tutte le sue componenti politiche di vertice, avvii una profonda e responsabile riflessione politica che tenda ad offrire un contributo autorevole all’amministrazione comunale ed alla città per addivenire in tempi ragionevoli ad una soluzione del problema».
(nelle foto Ardizzone e Santalco)
