Partirà domenica da Reggio e arriverà all'approdo di Tremestieri, 11 km di traversata per denunciare i problemi del Meridione
Un onorevole a mollo, per il sud.
Domenica 13 Settembre 2009, Giancarlo Cito, leader di AT6 Lega d’Azione Meridionale torna dopo più di dieci anni in acqua (lo aveva fatto nel golfo di Taranto, per denunciare l’inquinamento nel mar Jonio), e lo fa nello Stretto di Messina.
In un momento storico nel quale il Mezzogiorno d’Italia vive una situazione di emarginazione, ed è tornato suo malgrado ad essere oggetto di attenzioni negative all’interno del dibattito nazionale, l’ex primo cittadino della città di Taranto pone il suo impegno fisico e morale al servizio del meridione e dei suoi cittadini, perché conservino stretta la dignità che qualcuno tenta di sottrargli e riacquistino importanza nel panorama nazionale e non solo, contro la politica settentrionalista che propone ad esempio gabbie salariali, ed eliminazione dell’inno nazionale, dimenticandosi però di tematiche di gran lunga più preoccupanti quali l’attanagliante crisi economica, il fallimento delle aziende, la disoccupazione o l’estremamente grave problema del sovraffollamento delle carceri.
L’onorevole Cito non si tufferà, come prevedibile, da Villa San Giovanni, bensì da Reggio Calabria, lontana da Messina circa undici chilometri, e lo farà per ridare al Sud il ruolo e la visibilità che gli sono stati tolti in decenni di abbandono ed oblio.
L’appuntamento è dunque per Domenica 13 Settembre sul Lungomare di Reggio Calabria – Arena Ciccio Franco, da dove alle ore 08:30 l’On. Cito si tufferà in mare ed inizierà questa lunga traversata, una sfida con il mare, una sfida con se stesso, una sfida per il Sud.
Le 13:30 circa il previsto orario d’arrivo sulla sponda sicula a Messina – località Pistunina (presso l’approdo di Tremestieri) dove ad attenderlo ci saranno sostenitori (un pullman partirà da Taranto) e rappresentanti istituzionali.
Impegno ammirevole, quello di Giancarlo Cito, che fa sorgere spontanea una riflessione: vedremo mai un onorevole del nord attraversare a piedi scalzi la Pianura Padana per attirare a sé l’attenzione pubblica?
