Questa la posizione espressa dal presidente nel corso dell’inaugurazione della Fiera del Levante: “Disponiamo di quasi 40 miliardi di euro di investimenti per il sud”
Alle affermazioni pronunciate ieri nel corso della Festa del Pd di Briga Marina da Piero Fassino rispetto all’impossibilità di realizzazione delle 43 grandi opere che il governo Berlusconi si propone di portare a termine, fanno eco le dichiarazioni del presidente dell’Anas Pietro Ciucci (nella foto), intervenuto in occasione dell’inaugurazione della Fiera del Levante.
”La crescita economica del Mezzogiorno, le grandi opere e il ponte sullo Stretto”: queste le priorita’ indicate dal presidente. ”Abbiamo quasi 40 miliardi di euro di investimento programmati per le infrastrutture nel Mezzogiorno, che costituiscono – ha spiegato Ciucci – il 55% dell’intera spesa programmata per questo settore in tutto il Paese. Tra gli investimenti piu’ importanti figurano il completamento della nuova autostrada Salerno-Reggio Calabria (sei miliardi di euro), la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina (6,3 miliardi di euro), l’ammodernamento della Statale 106 Jonica (2,8 miliardi di euro) e il completamento dell’autostrada Catania-Siracusa (723 milioni di euro)”.
Quanto al ponte sullo Stretto il presidente dell’Anas ha poi spiegato: ”Siamo pronti a far ripartire il progetto dopo lo stop, che riteniamo ingiusto, imposto dal precedente governo. Come commissario – ha detto Ciucci – sto per definire gli accordi che consentiranno di ripartire con la progettazione definitiva. Direi i primi cantieri potranno partire per l’inizio del 2010. Questo l’obiettivo”
(foto Dino Sturiale)
