Reggina, serve la svolta in attacco

Reggina, serve la svolta in attacco

Davide Gerace

Reggina, serve la svolta in attacco

Tag:

mercoledì 24 Novembre 2021 - 06:59

Con solo 14 gol fatti la Reggina ha uno dei peggiori attacchi del campionato, la partita persa con la Cremonese ha mostrato tutti i limiti dei calabresi

Dopo la sconfitta interna contro la Cremonese, la Reggina ha iniziato a preparare la delicata sfida contro il Benevento valida per il quattordicesimo turno di Serie B. I campani arrivano da tre sconfitte consecutive, contro Brescia, Frosinone e Pisa e hanno tutta la voglia di ritornare alla vittoria.

Attualmente il Benevento è undicesimo in classifica con 19 punti, tre lunghezze più in alto c’è la Reggina, che occupa la sesta posizione. L’ultimo incontro ufficiale tra le due squadre risale al 2015 in Serie C, con i campani che hanno avuto la meglio sia all’andata che al ritorno. La Reggina invece è alla ricerca della quarta vittoria consecutiva in trasferta dopo quelle ottenute contro il Vicenza, Perugia e nel derby contro il Cosenza.

Il mal di gol della Reggina

La Reggina ha la seconda miglior difesa del campionato con 11 gol subiti in tredici giornate di campionato. Solo Lecce e Frosinone hanno fatto meglio con 10. Se la difesa è il punto forte della squadra, l’attacco è il punto debole. Sono 14 i gol fatti, solo quattro squadre hanno fatto peggio, Cosenza, Crotone, Vicenza e Pordenone. Tutti e quattro i club si trovano in fondo alla classifica.

Andrej Galabinov esulta, dietro Nicolò Bianchi

Il miglior marcatore della Reggina è Galabinov con 6 gol, circa il 43% del totale della squadra. A ruota seguono Montalto, in grande crescita nelle ultime giornate con 3, Menez con 2, ad 1 Rivas, Bellomo ed Hetmaj. In questo campionato la squadra amaranto ha ottenuto 6 vittorie, solo una con più di una rete di scarto, quella contro il Perugia per 2 a 0. In una partita ha segnato più di 2 gol, al Granillo contro la Ternana dove sono arrivate 3 marcature. Il resto sono state vinte si con merito ma con qualche sofferenza di troppo, mantenere in bilico la partita fino alla fine può essere pericoloso.

Soffre il palleggio

La Reggina nelle 3 sconfitte subite in campionato ha sempre sofferto il pressing e il possesso palla dell’avversario. Nella sfida contro il Pisa quasi mai è riuscita a impensierire il portiere avversario. Contro il Cittadella invece ha subito per tutto il primo tempo il gioco dei veneti, abili nel costruzione del gioco dal basso e bravi nella verticalizzazione improvvisa. Nel secondo tempo la Reggina ha avuto una reazione rabbiosa e ha creato tantissimo ma ha confermato le grandi difficoltà a segnare. Contro la Cremonese probabilmente una delle prestazioni peggiori. Fin da subito gli amaranto hanno sofferto il pressing asfissiante dei lombardi e la capacità di attaccare con più uomini l’area di rigore. Se nel primo tempo la Reggina era riuscita a creare alcune occasioni e ad andare in vantaggio con Montalto, nella seconda frazione non è proprio scesa in campo. La Cremonese ha subito schiacciato gli amaranto nella propria trequarti, creando molte occasioni da gol, ha fallito un calcio di rigore ma alla fine è riuscita a ribaltare il risultato.

Dove può migliorare

La Reggina può e deve migliorare. Deve aumentare la velocità del gioco e non cercare di addormentarlo e gestire la partita. Deve migliorare in zona gol ed aumentare il pressing nella trequarti avversaria. Sarà una sfida tosta per mister Aglietti, ma è uno abituato alle sfide e non si farà trovare impreparato, a partire da sabato nella delicata trasferta di Benevento.

Articoli correlati

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007