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Reggio Calabria, prossimo sit-in contro l’emissione “ingiusta” della Tari

Elisabetta Marcianò

Reggio Calabria, prossimo sit-in contro l’emissione “ingiusta” della Tari

venerdì 30 Ottobre 2020 - 11:26
Reggio Calabria, prossimo sit-in contro l’emissione “ingiusta” della Tari

Il comitato “No alla raccolta Porta a Porta”, di concerto con il movimento civico AmaReggio/Stanza 101, organizzerà un sit-in aperto ai cittadini.

Sin da novembre 2019 il Comitato “No Porta a porta” conduce una battaglia civica sul problema della raccolta rifiuti.

Ripetute richieste

Più volte abbiamo chiesto all’Amministrazione di modificare e rettificare un sistema di raccolta fallimentare e carente. Un sistema che produce conseguenze igienico sanitarie pericolose. Lo stesso comitato, il 20 Agosto ha inoltrato una diffida. Abbiamo, con essa, sollecitato interventi straordinari. Abbiamo sollevato, inoltre, il problema del costo di un servizio insufficiente ed inefficiente. L’iniziativa non è stata resa nota, viste le imminenti elezioni comunali. E’ stata una nostra volontà non cadere nel pericolo di accuse strumentali. Oggi, però, nonostante questa ennesima azione, nulla è cambiato.

Ingiusta emissione della TARI

Considerato che da circa un anno la raccolta dei rifiuti viene effettuata raramente. Crea disagi notevoli e condizioni igienico sanitarie rischiose. Sono tanti i cittadini che ritengono ingiusta l’emissione della TARI. La normativa non prevede che il tributo possa essere annullato o non pagato. In taluni casi, però, di mancanza reiterata del servizio legislazione e giurisprudenza ammettono sgravi consistenti. Fino all’80% della tassazione.

Responsabilità del comune

A tal fine va precisato che l’amministrazione comunale è sempre titolare e responsabile per i disservizi nella raccolta e smaltimento dei rifiuti. A prescindere dalle cause che li abbiano determinati e che il pagamento della Tari è “indissolubilmente legato all’effettivo espletamento del servizio di raccolta della spazzatura”.

Diritto a riduzione

Pertanto è indubbio che, nel caso in cui la raccolta dei rifiuti urbani non avvenga per giorni “il contribuente ha diritto ad una riduzione, finalizzata al ripristino dell’equilibrio tra l’ammontare della tassa stabilito in via predeterminata dal disposto normativo e la quota impositiva proporzionale rapportata ai costi del servizio”.

Prossimo sit -in

Il comitato “No alla raccolta Porta a Porta”, di concerto con il movimento civico AmaReggio/Stanza 101, nei prossimi giorni, organizzerà un sit-in aperto ai cittadini. Gli stessi saranno informati direttamente sulla possibilità e sulle procedure da attivare per chiedere lo sgravio degli avvisi di pagamento della TARI. E’ utile ricordare che sono stati già inviati con scadenza 31 ottobre. Sarà avviata anche una raccolta di firme su una petizione popolare.

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