Reggio Calabria Street Food Fest, vince il pitone messinese di Portella

Reggio Calabria Street Food Fest, vince il pitone messinese di Portella

Redazionale

Reggio Calabria Street Food Fest, vince il pitone messinese di Portella

lunedì 27 Aprile 2026 - 09:00

Redazionale. Cinque giorni di festa, sapori e divertimento

Redazionale. Cinque giorni di festa, sapori e divertimento. È stato questo il Reggio Calabria Street Food che ieri ha chiuso i battenti con una meravigliosa cornice di pubblico e in un luogo incantevole: il lungomare “Italo Falcomatà”. Momento clou della serata conclusiva non poteva che essere la proclamazione del vincitore della seconda edizione. A portare a casa l’ambito riconoscimento è stata la pitoneria Portella. Il celebre Pitone fritto, tradizionale o speck e patate, è stata infatti la specialità più gradita dai visitatori. Medaglia d’argento per i Churros di Punta Piana Pool, terzo posto per Hammucca con lo Smash Burger.

“Anche quest’anno – ha detto l’amministratore unico di Eventivamente, Alberto Palella – è stato un successo. Siamo molto felici di aver trascorso cinque giorni nell’incantevole Reggio Calabria tra eccellenze, food e spettacoli. Emozionante vedere famiglie, giovani e persone di tutte le età affollare il lungomare e apprezzare le specialità proposte nelle 48 casette. La nostra manifestazione piace sempre più e i numeri in crescita lo dimostrano, abbiamo sfiorato le 100mila presenze. E abbiamo unito ancora una volta lo Stretto proponendo il Pitone come simbolo di due città, Messina e Reggio, che devono continuare a dialogare, partendo perché no anche dal food. Mi congratulo con la pitoneria Portella, l’operatore che si è aggiudicato l’edizione 2026. Ma un plauso lo rivolgo a tutti quelli che hanno reso speciale l’evento, arricchito anche dagli show cooking che ogni sera hanno accolto fino a settanta persone e dagli artisti protagonisti con spettacoli e musica dal vivo. Abbiamo promosso un dialogo con esperti del settore e avuto l’onore di assistere in diretta alle preparazioni di piatti da parte di rinomati chef, anche stellati. Grazie per l’accoglienza al popolo reggino, grazie alla Città Metropolitana che ha supportato il nostro evento con entusiasmo”.

Finale col botto anche per gli show cooking, una vetrina d’eccellenza per chef, maestri gelatieri, vinicoltori ed esperti del settore. Protagonisti assoluti i piatti della tradizione calabrese rivisitati con abbinamenti ricercati e quel tocco di fantasia che solo i più talentuosi hanno in serbo. L’inizio con “Luce Calabra”, un’escalation di gusto creata dagli chef Fortunato Aricò, ristorante L’Officina del Gusto di Reggio Calabria, e Pasquale Palermo, Villa Le Ginestre di Villa San Giovanni, che ha visto al centro lo stocco esaltato dal peperone, dal bergamotto e dalla liquirizia. Ad accompagnare il vino della cantina Nesci. Non poteva mancare il gelato: una crema al tiramisù di Domenico Laganà della gelateria Mckenzie di Reggio Calabria. Alle 21 è toccato allo chef dei ristoranti Haprilo di Pellaro e Mysia di Reggio Calabria, Gianfranco Condò deliziare i presenti con una Suprema di pollo cbt, bergamotto e caponata light. Sapori ancora più intensi grazie al vino della cantina Tramontana. Dessert finale il sorbetto ai fichi con infuso di zafferano di Motta San Giovanni, crumble di mandorle tostate e salate, miele. Una delizia firmata dal maestro Demetrio Romeo della gelateria Trebottoni di Reggio Calabria.

Interessante il dibattito animato dalla giornalista Valeria Zingale. A dialogare, durante gli show cooking, il sindaco metropolitano facente funzione Carmelo Versace, il docente, ricercatore e scrittore Filippo Arilotta, Alberta Nesci, vicepresidente Consorzio Terre di Reggio Calabria e ancora: Ninni Tramontana, presidente Camera di Commercio di Reggio Calabria, Angelo Musolino, presidente Conpait e Renato Salvadore, direttore Gran Mirci.

Il connubio tra arte e musica ha reso ancora più calda l’atmosfera sul lungomare. Tra le 48 casette del gusto, spazio agli spettacoli finali della Compagnia Joculares. E poi le note della live band Briganti Italiani, la selezione musicale “Cotti e suonati” di Alfredo Reni e i dj set di Santino Villari e Antonio Venanzi.

Il Reggio Calabria Street Food Fest promuove il cibo di strada di qualità, ma è anche un attrattore per fare conoscere le tradizioni e il patrimonio culturale reggino, divenendo un’incisiva azione di marketing territoriale. Giornalisti e food blogger di tutta Italia stanno partecipando ai press tour organizzati per valorizzare le aziende locali specializzate nella produzione di vino, olio e formaggi e far scoprire le località di interesse storico e culturale della città metropolitana di Reggio Calabria con il suo brand territoriale “Animautentica”. Giornalisti, food blogger e content creator ieri, 26 aprile, hanno visitato il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria per poi scoprire i segreti di Olio Kouvala, azienda di Sant’Eufemia di Aspromonte che produce olio extravergine di oliva. Poi spazio all’artigianato dolciario con la visita all’azienda Taverna di Taurianova.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED