all'incontro erano presenti entrambi i rettori: Giovannini per la 'Mediterranea' e Tomasello per l'ateneo Messinese
Ieri pomeriggio presso il salone del Rettorato dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, s’è svolto un incontro tra i rappresentanti delle facoltà di ingegneria dell’ateneo Messinese e di quello Reggino. Motivo della riunione, la collaborazione tra le due facoltà. Il rettore della Mediterranea, Massimo Giovannini, ha accolto il collega messinese Francesco Tomasello, accompagnato dal prorettore Rita De Pasquale, dal direttore amministravo Cardile e dal dirigente Gennuso.
All’incontro erano presenti anche il delegato della Mediterranea prof. Francesco Manganaro, il dott. Romeo e la dott.ssa Santamaria, rispettivamente direttore amministrativo e dirigente della Mediterranea.
Dopo i saluti ed un breve scambio di presentazioni, la discussione si è incentrata proprio sulla prospettiva di ottimizzare le attività di didattica e ricerca.
La facoltà di Ingegneria della Mediterranea era rappresentata dal preside Adolfo Santini e dai professori Barbaro, Buccafurri, Iera e Antonucci. Per la facoltà dell’ateneo messinese, invece, erano presenti il preside Signorino Salvagno e i professori Ciofi, Bonanno, Falsone e Proverbio.
Simili per dimensioni, le due facoltà affrontano i medesimi problemi legati al forte ridimensionamento delle risorse, al blocco del turn-over, al susseguirsi di riforme didattiche incompiute e alla difficoltà a costituire rapporti proficui con il mondo produttivo nel settore della ricerca applicata. Oltre che per la didattica e la ricerca, la discussione ha riguardato anche i servizi per gli studenti, la formazione continua e di eccellenza, l’internazionalizzazione e gli aspetti amministrativi. All’incontro farà seguito la costituzione di tavoli tecnici per realizzare un accordo di collaborazione tra le due facoltà. Sia la programmazione triennale del MiUR che la riforma Gelmini prevedono la possibilità di realizzare collaborazioni tra atenei vicini o della stessa Regione. Così il rettore Giovannini intende portare il tema della sinergia tra gli atenei calabresi alle prossime riunioni del Co.R.U.C., il comitato di coordinamento regionale delle università.
