Regione siciliana, per De Luca si voterà a ottobre: "Schifani cadrà, noi già in campagna elettorale"

Regione siciliana, per De Luca si voterà a ottobre: “Schifani cadrà, noi già in campagna elettorale”

Giuseppe Fontana

Regione siciliana, per De Luca si voterà a ottobre: “Schifani cadrà, noi già in campagna elettorale”

lunedì 23 Marzo 2026 - 10:34

Il leader di Sud chiama Nord girerà la Sicilia già prima della fine del mese. L'attacco: "Schifani romperà con la Dc e con Lombardo"

FIUMEDINISI – “Già siamo in campagna elettorale”. Da Enna a Caltanissetta, fino all’Agrigentino, Cateno De Luca ha annunciato che tra giovedì 26 e venerdì 27 ripartirà con con un tour in giro per la Sicilia in vista delle possibili “elezioni regionali a ottobre” e della caduta del governo Schifani, da lui prevista. Una questione, quella della campagna elettorale regionale, già affrontata con il lancio del suo “governo di liberazione” lo scorso 18 marzo.

L’evento del 28 marzo al Palarescifina

Il leader di Sud chiama Nord, in diretta sui suoi canali, ha spiegato che rientrerà sabato mattina a Barcellona Pozzo di Gotto e in serata al Palarescifina “il grande evento di Sud chiama Nord con tutti i nostri candidati sindaco”. E cioè Melangela Scolaro, Laura Castelli, Salvo Puccio e Federico Basile, rispettivamente in corsa per la poltrona di sindaco a Barcellona Pozzo di Gotto, Milazzo, Giardini Naxos e ovviamente Messina.

De Luca: “Presto le dimissioni di 36 deputati”

Ma la campagna elettorale di cui parla De Luca è soprattutto quella regionale. Nella sua diretta, infatti, il sindaco di Taormina ha parlato della crisi del governo Schifani (“romperà con la Dc e con Grande Sicilia di Lombardo”). E quindi dell’avvicinarsi delle “dimissioni di 36 deputati” regionali, che porterebbero alle elezioni anticipate “nell’ottobre 2026”. Non a caso De Luca ha annunciato anche che da lunedì 30 marzo ripartirà per girare la Sicilia orientale: Catania, Siracusa, Ragusa. Poi il Palermitano, tra martedì e mercoledì, prima del viaggio a Roma: “Arriverò l’1 aprile sera, e il 2 sarò lì perché tutto si sta compiendo”.

Entro marzo il primo rimpasto di Schifani?

Intanto da Palermo filtra che il possibile rimpasto nella giunta di Renato Schifani potrebbe vivere quantomeno una prima fase entro poche ore. Il presidente della Regione siciliana alcune settimana fa aveva espresso la volontà di riassegnare entro il 31 marzo i due assessorati che attualmente ricopre ad interim. Si tratta di quello alla Famiglia, Politiche sociali e Lavoro, e di quello alle Autonomie locali. Entrambi sono nelle mani del presidente della Regione dopo la revoca degli incarichi a Nuccia Albano e Andrea Messina, ex assessori in quota Dc, in seguito all’inchiesta che ha coinvolto Totò Cuffaro.

Il governo regionale in attesa

La diatriba con Dc ed Mpa di Raffaele Lombardo nasce proprio dalla riassegnazione (uno a testa) di questi assessorati. Resta da capire se la presunta crisi della giunta targata Forza Italia rientrerà con la riassegnazione delle deleghe. E poi, teoricamente entro maggio, Schifani potrebbe procedere a un ulteriore rimpasto che coinvolgerebbe anche Fratelli d’Italia e il suo stesso partito. Con il primo ad attendere invece novità sul fronte Elvira Amata, indagata nell’inchiesta della Procura di Palermo sull’uso dei fondi regionali. Il 21 aprile l’assessora regionale messinese saprà se il giudice accetterà la richiesta avanzata per lei dai pm di Palermo. E quindi se andrà a processo o se sarà scagionata.

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4 commenti

  1. Schifani cadrà?se gli fanno lo sgambetto…
    De Luca scordatela la presidenza.non riuscirai a imporre la tua tirannia in tutta la Sicilia.non ti basta il fatto che a taormina non ti sopportano più?e a messina si parla solo male di te in tutti gli ambienti?far dimettere Basile non è stata proprio un’ideona.

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  2. Franco Fabiano 23 Marzo 2026 14:02

    Di notte sogna la caduta di Schifani, le elezioni e la sua vittoria alla presidenza della Regione. Poi si sveglia tutto sudato e prende consapevolezza che è solo un sogno… e tale rimarrà!

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  3. Ma chi non rappresenta valori, ma solo opportunismo, come può ambire ad essere votato?
    Si è sentito di padri nobili, bande bassotti, campi larghi inconsistenti, campi larghi intelligenti, ed altro…cioè tutto ed il contrario di tutto.

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  4. E’ il leader indiscusso delle praje joniche messinesi, svoltato il pilone già non se lo fila nessuno o quasi.
    La presidenza della regione magari in una prossima vita, quando si incarnerà in una forma di vita più civile.

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