Al Teatro Vittorio Emanuele domenica 19 e martedì 21 aprile
Ci sono storie che attraversano il tempo senza perdere la loro forza. Rigoletto è una di queste, e ogni emozione si fa inevitabile. L’opera di Giuseppe Verdi torna in scena al Teatro Vittorio Emanuele, portando con sé tutta la potenza di un dramma costruito su contrasti profondi: amore e inganno, innocenza e crudeltà, desiderio e destino.
Al centro, la figura tormentata di Rigoletto, giullare di corte e padre, diviso tra il cinismo del mondo che lo circonda e la purezza fragile dell’amore per la figlia Gilda. Accanto a lui, il Duca di Mantova, simbolo di un potere seducente e spietato.
A dar voce e corpo a questi personaggi sono Luca Bruno, Irene Celle e Nico Franchini, protagonisti di una vicenda che si consuma nelle pieghe del potere e si trasforma in tragedia.
La musica accompagna e amplifica ogni respiro della scena. Le pagine verdiane prendono vita attraverso l’energia dell’Orchestra del Conservatorio Arcangelo Corelli, diretta da Francesco Ommassini, insieme al Coro Lirico “F. Cilea” guidato da Bruno Tirotta. Un intreccio sonoro che restituisce tutta la tensione e la profondità emotiva di una delle partiture più intense della tradizione operistica.
La visione scenica di Carlo Antonio De Lucia e Floriana Sicari accompagna questo viaggio con uno sguardo capace di dare forma e ritmo al dramma, lasciando emergere con forza i rapporti, i conflitti e le ombre che abitano la storia.
Un allestimento che riporta al centro la potenza del teatro musicale, guidando lo spettatore dentro un’esperienza intensa, dove ogni nota e ogni gesto rendono inevitabile ciò che accade.
Data e orario
domenica 19 aprile, ore 17:30
martedì 21 aprile, ore 21
