La gestione di visite guidate, noleggio e-bike, sala immersiva e Antica Farmacia alla Cooperativa sociale Pròsopon. E intanto aprono nuove attività.
ROCCAVALDINA – Dopo l’apertura del portale e i servizi inaugurati lo scorso anno, Roccavaldina continua a crescere. Domenica scorsa il sindaco Salvatore Visali ha accolto la popolazione in Piazza del Popolo per l’apertura del nuovo Info Point e il lancio di diversi servizi turistici. Saranno affidati alla Cooperativa sociale Pròsopon, che si è aggiudicata la gestione delle visite guidate, comprese Antica Farmacia e sala immersiva, e del noleggio delle e-bike.
A Roccavaldina via ai servizi turistici
Si tratta di un altro passo nella crescita del borgo, che nel corso degli ultimi mesi ha visto avvicinarsi anche investitori da fuori, con l’apertura di diverse attività commerciali nei settori della ristorazione e dell’ospitalità. Tra i nuovi servizi inaugurati domenica 29 marzo, proprio il noleggio di e-bike gestito dalla cooperativa Pròsopon, che opera sul territorio e ha sede a Venetico. Ma c’è stata anche l’apertura di una nuova struttura ricettiva proprio in piazza. Fa il paio con l’avvio (a breve) del nuovo ristorante che sorgerà in locali comunali e di altre piccole imprese che stanno nascendo in tutto il borgo.
Visalli: “Così un borgo sempre più attrattivo”
Tutti passi di cui è soddisfatto il sindaco Salvatore Visalli. Il primo cittadino, intervistato da Tempostretto, ha spiegato: “Abbiamo fatto un bando di co-progettazione che si è aggiudicato la cooperativa. Gestirà le visite guidate, garantendo personale anche per l’Antica Farmacia, la sala immersiva e il servizio e-bike. Avevamo predisposto tutto, ma ci voleva chi rendesse fruibile questi servizi, che andavano esternalizzati. Sono tutte iniziative che rendono Roccavaldina più attrattiva. Chi viene a visitare il borgo oggi può visitare, restare a dormire, mangiare. Così facciamo sviluppare il borgo realmente a livello turistico. Abbiamo le potenzialità per essere sempre più attrattivi, grazie al castello,
alla farmacia, ai panorami e all’impronta medievale che è ancora visibile”.
Un turismo “lento ed esperienziale” per la crescita del borgo”
“La cittadinanza ha reagito positivamente – ha spiegato Visali -, anche se soltanto qualcuno degli imprenditori è originario del borgo stesso. Questi passi hanno stimolato l’interesse di operatori esterni al nostro paese. Oggi c’è chi scommette su Roccavaldina. L’ente ha creato le condizioni per rendere il Comune maggiormente vivibile. Abbiamo attratto fondi e stiamo riqualificando con risorse Pnrr parte del borgo. Ma siamo riusciti ad attrarre anche fondi per le imprese: 70mila a fondo perduto per chi voleva investire. A breve, ad esempio, aprirà un pastificio artigianale e ci saranno anche altre attività. Siamo stati bravi e fortunati a intercettare queste opportunità. Soddisfatto? Sì, molto. Un borgo come il nostro deve puntare su un turismo non di massa, lento ed esperienziale”.
