Rudy il gattaro, l'angelo dei mici a Messina

Rudy il gattaro, l’angelo dei mici a Messina

Alessandra Serio

Rudy il gattaro, l’angelo dei mici a Messina

martedì 30 Gennaio 2024 - 09:51

Ha fatto una promessa a un'amica in punto di morte e vi tiene fede a qualunque costo: ogni giorno si prende cura di almeno 30 gatti

E’ impossibile non incontrarlo attraversando a piedi Messina. Se non lo avete notato almeno una volta vuol dire che negate alle strade della vostra città gli sguardi amorevoli che meritano. Perché Rudy se ne va in giro mattina e sera stretto tra i suoi anni, due pesanti buste, più spesso il carrello della spesa, e si ferma in moltissimi angoli tra i palazzi, i giardini, i cortili dei condomini, a sfamare i gatti che vi abitano. I suoi abiti sono puliti e in ordine ma il passo stanco e il gilet “quattro stagioni” lasciano intuire gli acciacchi e le difficoltà.

Una pensione scarna ma il piatto ai mici non manca mai

Tutte le rughe di 70 anni intensi non gli impediscono di uscire di casa ogni giorno e spendere la magra pensione per accudire quanti più mici può. Un autentico angelo per i felini semi randagi. “Sono circa 30 – racconta – che ci sia bel tempo o piova, faccia troppo caldo o troppo freddo, tutte le mattine e tutte le sere esco e faccio la spesa per loro, gli metto da mangiare e cerco di prendermene cura come posso. Loro mi vengono incontro, appena mi intravedono da lontano, mi riempiono di fusa”. E’ questa la quotidianità di Rudy, malgrado le difficoltà: “Prendo poco più di 500 euro di pensione che arriva dalla Germania, dove ho lavorato per quasi 30 anni facendo qualunque mestiere. Sono tornato in Italia da diversi anni, da allora mi sono arrangiato come ho potuto. Solitamente la pensione arriva puntuale, adesso però sono 3 mesi di arretrato”. Non deve essere semplice arrivare a fine mese con così poco, ma le sporte con le scatolette per i gatti sono stra pieni. “Non sono solo, racconta Rudy, ogni tanto qualcuno che ormai mi conosce mi da qualcosa, pochi euro o qualche decina, sicuro che io li uso soltanto per i gatti”.

La promessa in punto di morte alla gattara

Cosa spinge fuori di casa due volte al giorno ogni giorno un pensionato con un sussidio sotto la soglia di povertà è presto detto: “Sono animali bellissimi, io seguo tutti i documentari in tv anche. Ti esprimono affetto, riconoscenza, un senso di spensieratezza e libertà che mi aiuta tanto. E’ cominciato tutto perché badavo ad una “gattara” di 90 anni, che fino a quando ne ha avuto la forza è sempre uscita a sfamare la colonia di una caserma. In punto di morte il suo ultimo pensiero è stato per loro, mi ha fatto giurare di non abbandonarli, e io ho tenuto fede alla promessa. Col tempo però il mio giro quotidiano si è allargato, cerco di sfamare quanto più colonie possibili. La mia preferita oggi come oggi è una bellissima gattina nera con un “fiocco di neve” sotto il collo, vorrei adottarla ma in casa ho già altri due piccoli, non ce la farei proprio fisicamente a stare dietro a tutto”.

Ma c’è anche chi non ama i gatti

Rudy non fa i conti solo coi magri spicci. “Qualcuno mi aiuta ma altri mi insultano, a volte qualche residente mi prega di non sfamarli perché altrimenti rischiano di essere avvelenati. Non capisco che fastidio possano dare, tengono anche pulito da topi e insetti! C’è una signora che non sta bene con la testa che se ne va in giro a maltrattarli, un’altra li rinchiude. Poi ne trovo spesso morti avvelenati. Sarebbero da arrestare questi malvagi. E invece a volte ho paura che prima o poi rinchiudano me in gattabuia”.

4 commenti

  1. buonasera a tutti, credo che si debba ringraziare questa persona per la dedizione verso tutti i gatti che incontra, in quanto sono delle anime pure che meritano di essere trattate bene, come fa lui.
    Chi lo deride o lo peggio lo insulta è una persona senza valore e senza dignità che non merita nulla, in quanto se non ami gli animali non significa maltrattarli o insultare chi li aiuta.
    Forse potremmo tutti dare una mano a Rudy anche economicamente, una qualche raccolta fondi magari con l’aiuto di Tempostretto, che ne pensate?

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  2. Ce ne fossero di messinesi così

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  3. Gianluca Freno: sono d’accordo con te. Facciamolo!

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  4. Non so bene come fare la raccolta fondi se avete idee su come fare, proponete, qualsiasi aiuto credo sia ben accetto.

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