Per la giudice il delitto era stato premeditato. Adesso si attende l'autopsia sul corpo della vittima
Messina – E’ femminicidio l’accusa cristallizzata dalla giudice Alessia Smedile per Santino Bonfiglio. Femminicidio, porto d’armi illegale ed evasione dai domiciliari sono i reati contestati nel provvedimento che conferma il carcere per il camionista 67enne, reo confesso del delitto di via Lombardia. In nove pagine la giudice ripercorre, traducendoli in capi di imputazione, il calvario della cinquantenne e la ferocia del suo ex, al quale contesta l’aggravante della premeditazione.
La confessione
Lui sostiene di essere uscito di casa violando i domiciliari, quel 9 marzo, per “chiarire” con Daniela. Ma non ha potuto negare di aver portato con sé il coltello da cucina col quale l’ha ferita più volte e in più parti del corpo. Quando se n’è andato, ha detto, era ancora viva: “Muoveva la bocca”. Non ha chiamato i soccorsi, non ha avvisato nessuno.
Gli ultimi istanti di Daniela
Daniela è rimasta lì, a dissanguare, sino a quando la figlia non ha aperto la porta di casa, l’indomani, in preda al panico per la tragedia che presagiva. Quando era arrivato in via Lombardia non ha bussato: ha afferrato un tondino di ferro trovato nel cortile, l’ha usato per spaccare la finestra della camera da letto, poi ha fatto irruzione nell’appartamento. Una determinazione, una pianificazione e una ferocia incompatibili, secondo il giudice, con l’assenza di una predeterminazione del delitto.
Le indagini
Domani il dottore Alessio Asmundo effettuerà l’autopsia sul corpo di Daniela, alla presenza dei colleghi Daniela Sapienza e Nino Bondì, nominati rispettivamente dai legali di Bonfiglio – gli avvocati Antonio Giacobello e Oleg Traclò – e della famiglia della vittima.
Il braccialetto elettronico
Il fratello di Daniela e i figli si sono affidati agli avvocati Filippo Brianni, Gianfranco Briguglio e Giorgio Italiano. A quest’ultimo hanno chiesto anche di valutare se ci sono eventuali responsabilità nel ritardo del braccialetto elettronico che doveva essere applicato a Briguglio e che è arrivato soltanto dopo la morte della donna.
