Il sistema di videosorveglianza ha permesso di identificare e denunciare il soggetto, a cui è stato sequestrato il veicolo. 100 le telecamere già attive in città
MESSINA – Il progetto Mesm@rt inizia a dare i propri frutti dopo appena una settimana dall’inizio del suo utilizzo in città. Il piano, grazie all’utilizzo di nuove telecamere installate in alcuni punti strategici della città e agli algoritmi di Intelligenza artificiale e Machine Learning, ha già permesso di individuare un cittadino intento a scaricare rifiuti in un’area sottoposta a sequestro. L’uomo, con l’aiuto delle immagini, è stato identificato e denunciato, mentre il veicolo è stato sequestrato. “Vi becco uno ad uno”, tuona il sindaco, Cateno De Luca.
100 telecamere già attive in città
Il progetto Mesm@rt opererà sul territorio, per monitorare eventuali frane, inquinamento ambientale, acustico, elettromagnetico e dell’aria, il ciclo di distribuzione idrico e per effettuare un vero e proprio servizio di videosorveglianza per la sicurezza urbana. Sono state acquistate e installate le prime 100 telecamere: 35 Avigilon, che trasmettono i dati attraverso la fibra ottica, e 65 HikVision, che invece utilizzano la tecnologia 4G in parti della città sprovviste dalla fibra. Saranno acquistate altre 600 telecamere grazie al progetto Messina città connessa, mentre un finanziamento di 10 milioni per il potenziamento della dotazione tecnologica è già stato richiesto al Ministero dell’Interno dal Comune di Messina.

Scusate una settimana intera ed è stato individuato un cittadino soltanto?
Forse vanno rettificati i punti di installazione a questo punto.
Benissimo, però sulla spiaggia di capo Peloro I falò si moltiplicano lasciando una schifezza sulla spiaggia. I bagnanti sono costretti ad evitare quasi crateri anneriti con pezzi di legno bruciacchiati segno inequivocabile dell’incivilta’
Mi auguro servano anche per immortalare quegli incivili che non raccolgono le cacche dei cani dai marciapiedi. Ormai messina è uno schifo. Capisco che ormai è una moda vivere tra piscio e bava, ma almeno se la tengano a casa loro visto che sono abituati.
…..aggiungerei le cicche di sigaretta, i fazzolettini, le gomme da masticare, le bottiglie vuote di birra, i bicchieri di cocktail,le foglie degli alberi, i volantini pubblicitari…dimenticavo automobili e stereo (inquinamento e fracassoni). Tolto tutto ciò ci potremmo considerare una città civile.
Speriamo che il sindaco si decida a fare qualcosa di serio questa volta…fino ad ora solo chiacchiere! Si faccia un giretto in zona scala ritiro, specialmente vicino alla scuola Cesareo dove i pulitori hanno buttato di tutto e ci mandano i propri figli….di giorno ci può trovare anche un signore senza una gamba che si sistema fra la spazzatura! Incivili e trogloditi, gli animali sono più puliti! Una chiamata alla Lucarelli ? Ora solo così i sindaci si danno da fare…