La soddisfazione del leader di ScN per le parole del presidente della Regiione siciliana. E l'appello di Di Paola (M5S): "Ripensaci, molla il centrodestra"
Sulla sua pagina Facebook, in attesa della nuova diretta alle 22.45, spicca un commento di Renato Schifani. Una dichiarazione tratta da Adnkronos, che a sua volta ha rilanciato un’intervista a BlogSicilia. Ecco come si esprime il presidente della Regione siciliana: “Da Berlusconi ho imparato a non personalizzare mai gli attacchi politici, per non distrarsi dalla superiore e responsabile azione di governo. In De Luca ho recentemente scoperto una significativa preparazione amministrativa, confermata dal suo buon governo di Messina e Taormina. Accompagnata da un partito dove i protagonisti sono prevalentemente bravi e giovani amministratori, carichi di entusiasmo e compostezza”.
Continua Schifani: “Ascolterò loro, come tutti gli altri colleghi di area diversa, perché con la mia elezione mi sono assunto la piena responsabilità di risolvere i problemi dei siciliani, al di là della connotazione politica di chi li avrebbe rappresentati. Il mio sforzo quotidiano sta in questo”.
In sostanza, anche se ufficialmente Sud chiama Nord rimane all’opposizione, di fatto l’avvicinamento alla maggioranza di centrodestra continua in vista delle future competizioni regionali e magari nazionali. Dal dialogo, mai confermato, con Arianna Meloni all’asse con Schifani, il presidente dell’Ars Galvagno (Fratelli d’Italia) e l’europarlamentare Falcone (Forza Italia), la strada è tracciata. Il “passo indietro” in ScN è solo formale. Il capo rimane lui.
L’appello di Di Paola, del M5S, a De Luca: “Sei ancora in tempo, costruiamo insieme l’alternativa”
“Una Sicilia con le carte in regola, nel solco di don Pino Puglisi e del sacrificio di Piersanti Mattarella. Una terra con le carte in regola e di quest’impegno ringrazio il presidente Schifani”, ha affermato De Luca durante l’assemblea costituente “La Sicilia che vorrei”. E l’appello del coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle e vicepresidente dell’Assemblea regionale, Nuccio Di Paola, è destinato a non avere seguito. Ecco che cosa ha sostenuto: “Caro Cateno De Luca, ai siciliani servono strade, scuole, una sanità che funziona acqua nei rubinetti. Servono tutte quelle cose essenziali che oggi mancano anche per colpa di quei governi di centro destra che oggi tu hai iniziato ad adulare. Prima bollavi Schifani come ‘un ologramma’, oggi lo ritieni un padre nobile. Ti presenti a questa assemblea come un leader di un contenitore politico, ma un vero leader pensa ad aggregare, mentre se la tua pattuglia di deputati all’Ars è passata da otto a tre, vuol dire che sei in difficoltà. Hai bisogno di gestire potere ed evidentemente hai bisogno di dialogare col centrodestra per alimentare questo contenitore. Ma ti dico, guarda che un’alternativa è possibile e la si può costruire”.
“Scegli da che parte stare”
Ha continuato Di Paola: “Noi lo stiamo facendo, perché i siciliani meritano di vivere in un’Isola che deve uscire dal guado dove le politiche fallimentari del passato ci hanno portato, senza acqua, con dighe che scaricano al mare, senza strade e con i rifiuti per strada. Il Movimento 5 Stelle sta aggregando quelle persone che vogliono voltare pagina, per questo ritengo ogni giorno, prezioso per dialogare e convincere ciascun siciliano a prendere in mano il proprio futuro. Cateno De Luca, scegli da che parte stare. Poi invece se tu vuoi andare con chi ti offrirà un posto a Roma, alla Camera o al Senato, sappi che noi ti batteremo, batteremo Forza Italia e questo centrodestra. Sono qui per darti una scossa, fai la tua scelta”.
Il Cateno incatenato
Mentre il Pd ha disertato l’assemblea, Di Paola ha voluto manifestare attenzione nei confronti del leader di Sud chiama Nord, invitandolo a ripensarci. Ma il Cateno incatenato di oggi non tornerà indietro. Per spezzare l’isolamento politico, ha abbracciato il centrodestra e Schifani, non più nemico. Ora “padre nobile“.

È la stessa identica parabola seguita dai cinque stelle.
Renato ti mangerà e digerirà caro Cateno e questo non mi fa neppure piacere..pensa tu quanto sono incoerente pure io.
Loro, sono un potere secolare…
Leggere di Schifani che elogia De Luca e viceversa mi dà la conferma di quanto l’ essere umano perda sempre di più per ambizione la veridicità nei comportamenti, nel dire ,nel fare……dopo aver seguito attentamente tutto quello che De Luca ha fatto e detto ,mi chiedo, come gli si può dare credibilità e stringere alleanza politica ????? La risposta sta nel” CHI SI PIGLIA S’ ASSOMIGLIA “……
Se questo è il buon governo, figuriamoci il cattivo