Il Comune di Messina nomina l'ufficio tecnico per trasformare l'edificio di via Nazionale
La nuova VII Circoscrizione ha ora un orizzonte concreto per la sua sede istituzionale. E’ partito l’iter tecnico per l’adeguamento dell’edificio individuato come “casa” dei villaggi della zona nord: l’ex scuola di Spartà.
L’immobile, situato lungo la Strada Statale 113 dir in via Nazionale, è stato ritenuto il più idoneo dalla Patrimonio Messina S.p.A. e ha già ricevuto il parere favorevole degli Affari Generali lo scorso mese. Ma, per passare dalla carta alla realtà, la struttura necessita di interventi mirati.
Interventi straordinari per la nuova destinazione d’uso
Come si legge nella determina dirigenziale numero 3357 del 10 aprile 2026, “l’ex scuola di Spartà, per essere destinata a sede della VII Circoscrizione, necessita di interventi di manutenzione straordinaria al fine di renderla idonea alla nuova destinazione d’uso”.
L’obiettivo è trasformare aule e spazi scolastici in uffici amministrativi e sale istituzionali capaci di ospitare le attività della municipalità istituita alla fine del 2024. Il piano di lavoro prevede diverse fasi: dalla redazione del progetto esecutivo alla predisposizione dei documenti di gara, fino alla direzione effettiva dei cantieri.
Una struttura tecnica dedicata
Per garantire tempi certi e la corretta esecuzione delle opere, Palazzo Zanca ha costituito un gruppo di lavoro interno al Dipartimento Servizi Manutentivi. Questa squadra di professionisti si occuperà di ogni aspetto tecnico: dalla sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione fino alla verifica finale della “regolare esecuzione” dei lavori. I costi troveranno copertura finanziaria direttamente nel quadro economico del progetto, nell’ambito delle somme messe a disposizione dall’Amministrazione per gli investimenti.
Incognita tempi: il nodo delle elezioni e della gara
Nonostante l’accelerazione burocratica, resta l’incognita legata alla data del voto, previsto tra il 24 maggio e il 7 giugno. La determinazione prevede infatti la predisposizione di una gara per l’affidamento dei lavori, passaggio che, unito ai tempi tecnici di manutenzione straordinaria e cablaggio degli uffici, rende difficile l’apertura dei cancelli in tempo per l’insediamento del nuovo Consiglio. È probabile che, nelle prime settimane successive alle elezioni, la VII Circoscrizione debba appoggiarsi a sedi provvisorie o locali già agibili, in attesa che il cantiere di via Nazionale restituisca al territorio un presidio istituzionale moderno e funzionale.
