La curva sud? “Una muraglia umana, da pelle d'oca. Ho vissuto gli anni bui so cosa significa indossare questa maglia”. A Ragusa comunque trasferta vietata per i tifosi giallorossi
La sfida contro il Cosenza è già alle spalle ma negli occhi dei protagonisti ci sono ancora le emozioni vissute. Tra questi sicuramente c’è Totò Cocuzza, da tre stagioni in giallorosso, attaccante che ha vissuto anche i momenti più drammatici del recente passato del Messina. “Vedere tanta gente, una curva che sembrava una muraglia umana mette davvero la pelle d’oca – ha commentato -. Siamo felici perché dopo cinque anni d’inferno aver riportato tutta questa gente allo stadio è un motivo d’orgoglio per tutti noi. I tifosi del Messina lo meritano davvero. Io che ho vissuto anni davvero bui so cosa voglia dire soffrire e lottare per questi colori. Un’emozione che mi porterò dietro per tutta la vita”. Musica e parole di Totò Cocuzza, ancora incredulo dopo la splendida domenica di sport vissuta l’altro ieri al ”San Filippo”.
Tifosi che però non ci saranno nella trasferta di Ragusa. La gara dell”’Aldo Campo” fra Ragusa e Messina di domenica prossima si disputerà a porte chiuse, ma per i tifosi del Messina il divieto di trasferta è arrivato comunque (quindi anche in caso di accoglimento del ricorso della società azzurra avverso la squalifica del terreno di gioco i supporter giallorossi non ci saranno). In seguito alla determinazione n° 18 del 17 aprile dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazione sportive che inseriva la gara fra Ragusa e Messina, in programma domenica 28 aprile, fra quelle considerate ”ad alto rischio” le autorità competenti, infatti, hanno disposto il divieto di vendita dei biglietti per i residenti nella provincia di Messina
