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Libera da un anno la ex caserma di Camaro San Luigi, ma l’IACP è fermo

Sara Faraci

Libera da un anno la ex caserma di Camaro San Luigi, ma l’IACP è fermo

martedì 19 Marzo 2013 - 12:40
Libera da un anno la ex caserma di Camaro San Luigi,  ma l’IACP è fermo

Da un anno la ex caserma dei Carabinieri di Camaro San Luigi è sgombera. L'IACP non ha ancora provveduto all'impiego dei locali

Stallo delle operazioni di recupero degli alloggi di Camaro San Luigi. A seguito dello spostamento della Caserma dei Carabinieri della zona nell’area dell'”ospedale militare” in viale Europa, si erano resi disponibili tre locali che, nell’originario intento dell’IACP, avrebbero dovuto essere destinati ad uso abitativo.

Ad un anno circa dall’avvenuto sgombero dei locali, l’ente si dibatte ancora in uno sterile temporeggiamento, rinviando ad oltranza le operazioni di smantellamento dell’armeria e successiva assegnazione al Comune, come denunciato dal consigliere comunale Giuseppe Capurro in un’interrogazione indirizzata al commissario straordinario, Luigi Croce.

Nel mirino delle lagnanze, non soltanto la mancata conversione del plesso agli usi cui inizialmente voleva essere preposto dall’Istituto Autonomo ma anche e soprattutto, la preoccupazione per l’eventualità che l’edificio divenga, come tanti altri, ambita sede di vandalismo e sciacallaggio o peggio di occupazioni abusive che ne alterino le condizioni precludendone definitivamente l’utilizzo.

In questa situazione stagnante che perdura ormai da un anno, viene oggi alla luce un forse nuovo orientamento dell’ente che, entrato nella disponibilità dei locali con l’auspicio di provvedere alla loro tempestiva assegnazione al Comune, sembra aver modificato i programmi iniziali, orientandosi a destinare la costruzione ad un uso diverso da quello abitativo.

Un’ulteriore allarme che si assomma a quelli già visti e che ha fatto scaturire la proposta, da parte di Capurro, di indire urgentemente un tavolo di concertazione con l’IACP e l’ufficio di Risanamento onde scongiurare il verificarsi di un ennesimo “nulla di fatto”. (Sara Faraci)

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2 commenti

  1. Chissà come mai…

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  2. Facciamo che ad ogni inadempienza scoperta i “signori” dirigenti dell’iacp restituiscono 12mila euro così pian pianino sbaracchiamo Messina?
    E se qualcosa la dessero anche i loro “referenti” politici?

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