L'oocasione è quella dell'inaugurazione della mostra sul waterfront nei locali dell'ex-Irrera a Mare
Gli architetti siciliani e calabresi si danno appuntamento in riva allo Stretto per parlare di rilancio del waterfront. L’occasione del confronto a più voci, in programma domani alla Fiera di Messina nei locali dell’ex
Irrera a mare, la fornisce il 7° laboratorio internazionale d’architettura (LId’A) che quest’anno, in concomitanza con le celebrazioni per l’anniversario del terremoto del 1908, approfondirà le trasformazioni urbane seguite alla ricostruzione delle due città dirimpettaie, Messina e Reggio Calabria, subito dopo il sisma.
Il convegno di studi, organizzato dall’Ordine architetti di Messina insieme con la Provincia regionale, vedrà la partecipazione di docenti universitari, personalità del mondo politico ed esperti paesaggisti di fama internazionale.
L’evento ospiterà l’inaugurazione dell’esposizione sull’area dello Stretto: ipotesi progettuali e prospettive di un nuovo affaccio a mare secondo le elaborazioni proposte da giovani professionisti. La mostra resterà aperta in Fiera fino al 20 dicembre.
Al centro dei lavori della mattinata, introdotti dal presidente della Provincia
<>Nanni Ricevuto e dal presidente dell’Ordine architetti Gaetano Montalto, gli argomenti correlati al -Progetto dell’esistente e restauro del paesaggio dell’area dello Stretto-. Direttore scientifico dell’assise è l’architetto Laura Thermes che introdurrà i sette laboratori di progettazione.
