Preziose informazioni acqusite dal Comondante dei Vigili Urbani assicurano la possibilità di una riaperura immediata del -parco negato-.
Il parco Aldo Moro si può riprire anche subito. Questo ha dichiarato il comandante dei Vigili Urbani, Calogero Ferlisi, che, prendendo spunto dalla petizione popolare promossa da Energia Messinese, di cui ha molto apprezzato l’iniziativa, ha effettuato i necessari approfondimenti presso gli uffici di Palazzo Zanca. Scoprendo che l’area a verde di Viale Regina Margherita si trova già nella piena disponibilità del Comune, che, se vuole, può restituirla alla libera fruizione dei cittadini. Basta effettuare i necessari lavori di sistemazione. Da questo punto di vista Ferlisi ha anche dichiarato di avere già interessato l’ATO3 perchè intervenga al più presto. Viene, dunque, autorevolmente fugato ogni dubbio sulla titolarità dell’area, nella quale ha smesso di operare da anni l’Istituto di Geofisica, che l’aveva a suo tempo utilizzata in regime di comodato.
La petizione di Energia Messinese, sostenuta anche dal nostro giornale e che continua a ricevere significativi consensi dai cittadini, sta, dunque, cominciando a dare i suoi frutti. Il Parco Aldo Moro inizia ad uscire dall’oblio. Anche se non bisogna farsi illusioni. Quando si ha a che fare con le istituzioni pubbliche i tempi delle scelte si dilatano inspiegabilmente e, se si allenta la pressione della collettività, le questioni ritornano nel dimenticatoio e rimangono irrisolte. Il cammino è, perciò, ancora lungo e il sostegno dei messinesi è fondamentale per convincere il commissario straordinario a riaprire al più presto l’area verde del parco Aldo Moro. Successivamente si potrà procedere alla ristrutturazione degli edifici all’interno della struttura, prima utilizzati dall’Istituto di Geofisica, da destinare, secondo Energia Messinese, alla realizzazione di un centro culturale e di aggregazione giovanile.
