“Mostra del cinema dello stretto”, un percorso tra cultura e territorio

“Mostra del cinema dello stretto”, un percorso tra cultura e territorio

“Mostra del cinema dello stretto”, un percorso tra cultura e territorio

lunedì 24 Maggio 2010 - 11:49

Presentato oggi l’evento atteso che si svolgerà dal 26 al 30 maggio

“Messina è una città del cinema e lo è sempre stata. Non dimentichiamoci chi siamo”, questo l’appello di Anna Mazzaglia Miceli, direttore artistico Entr’Acte, che oggi ha presentato la VI edizione della Mostra del cinema dello stretto. Una mostra itinerante dove tanti sono gli appuntamenti e diverse le location. Il cinema è ovviamente protagonista indiscutibile dell’intera organizzazione, vissuto in maniera completa anche nel campo della pittura, della fotografia e in tutte le sue possibili sfaccettature. Un evento della cittadinanza e per la cittadinanza, una missione importante e fondamentale per il mondo cinematografico italiano, un cinema in fermento ma che viene poco riconosciuto e valorizzato. Il problema della distribuzione è infatti la nota dolente di un sistema che non fa altro che penalizzare la produzione nostrana. Un progetto che tuttavia attraverso il cinema vuole farsi promotore di cultura da far conoscere al territorio ma anche all’Europa. Un programma ben curato ma che tuttavia, come hanno fortemente sottolineato Anna Mazzaglia e Nino Genovese (Storico del Cinema), è stato pesantemente ridotto a causa della mancanza di un supporto concreto da parte delle organizzazioni pubbliche e degli sponsor, una penalizzazione che ha causato la riduzione della sezione spagnola, che avrebbe anticipato il prossimo Festival di Taormina e che non ha permesso di dare una prospettiva completa dell’intera mostra.

La mostra verrà inaugurata giorno 26 maggio ore 19 al Palazzo della Cultura sul tema cinema e pittura. Tra gli ospiti la madrina dell’evento Barbara Bouchet, diva della commedia sexy all’italiana, l’attore palermitano Tony Sperandeo e Valeria Marini, entrambi interpreti di “Dolls”, scritto e diretto dal regista Salvatore Arimatea, in anteprima domenica 30 maggio al Palazzo della Cultura alle ore 21:00. Tantissime le sezioni organizzate dove viene dato spazio al documentario, al cortometraggio, all’arte della pittura, della fotografia, della poesia, ma anche della letteratura all’Università di Messina, e soprattutto dove il cinema italiano è il vero protagonista. Un evento nel rilancio culturale del cinema del territorio e della valorizzazione del cinema italiano di qualità. Un evento che si spera il prossimo anno di poter estendere a tutta la cittadinanza e che darà vita prossimamente anche al Museo del Cinema. Fortemente voluto è stato anche un omaggio a Turi Vasile con la visione di “Nino e il padre Santo” di Fabrizio Sergi, pellicola tratta da un romanzo di Vasile. Moltissimi i film ed i cortometraggi in concorso; per conoscere il programma visitare il sito www.mostradelcinema.com .

(foto Dino Sturiale)

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