“Se non ora quando”: bilancio positivo per l’iniziativa anti bunga-bunga organizzata anche a Messina

“Se non ora quando”: bilancio positivo per l’iniziativa anti bunga-bunga organizzata anche a Messina

“Se non ora quando”: bilancio positivo per l’iniziativa anti bunga-bunga organizzata anche a Messina

lunedì 14 Febbraio 2011 - 10:01

Oltre un milione le donne scese in piazza in tutta Italia per riscattare la propria immagine dagli scandali del presidente del consiglio e in cui purtroppo è proprio il gentil sesso a svolgere il ruolo principale

Bilancio positivo per la Manifestazione “Se non ora quando” che si è svolta in piazza Cairoli a Messina ieri mattina. Ampia, almeno 1500 persone tra donne e uomini,la partecipazione che è andata al di là delle aspettative del Comitato organizzatore che confessa, “Un po’ l’apatia che ha narcotizzato tutto il paese e soprattutto le ore piccole della Notte della cultura, non ci avevano fatto pensare ad una adesione così ampia”, osservano. Nessuna bandiera, nessun simbolo di partito né sindacale, solo sciarpe e palloncini bianchi per dire insieme ma senza rabbia “Basta al degrado della politica e della cultura”.

La manifestazione si è sviluppata attraverso la lettura e l’ interpretazione di brani e alcuni tra i contributi più ricchi di significato di queste settimane. La giovane studentessa universitaria ha letto il brano di una blogger che denunciava la preoccupazione per un futuro fatto di precarietà e incertezze al di là dell’impegno e dello studio, Suor Agnese ha letto la lettera di suor Eugenia Bonetto , il noto attore messinese Maurizio Marchetti uno stralcio della lezione di Piero Calamandrei (costituente/ partigiano) sulla Costituzione e sull’importanza dell’impegno civile mentre due flautiste del Teatro Vittorio Emanuele hanno allietato con brani di musica classica la mattinata.

Molte le adesioni all’Appello “Se non ora quando” giunte e raccolte durante l’iniziativa: giornaliste, attori, scrittori, artisti, giovani e meno giovani. “Un segnale chiaro di un sentimento diffuso nel paese- osserva il Comitato-. Anche a Messina la gente qualunque, non i partiti o i politici, è stanca di un sistema che non rispetta le donne, i giovani, l’impegno e il merito. In piazza ieri c’erano le donne che lavorano, che hanno una famiglia o vorrebbero farsene una ma non possono perché non c’è lavoro e se c’è è precaria e sottopagato. Donne e uomini che probabilmente non si sentono rappresentati dall’attuale politica ma che hanno partecipato con convinzione a questo evento perché condiviso tra quelli che credono ancora nei diritti, nelle regole, nella libertà di tutti, non solo a quella dei ricchi e dei potenti”.

Oltre a quella di Messina, in tutta la provincia ieri si sono svolte manifestazioni analoghe: a Milazzo, a Barcellona, a Brolo, a Giardini Naxos.

(vedi articolo su manifestazione di ieri)

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla