Nella perla dello Jonio invasa dai turisti, ecco venir fuori la maglietta -celebrativa- delle notti di Arcore
«Do you like Bunga Bunga?». L’Italia, si sa, ha una straordinaria capacità di ironizzare sulle proprie disgrazie, sui propri vizi e sulle proprie debolezze (altrimenti perché i cinepanettoni sbancherebbero i botteghini?). Il vizio per eccellenza, in questi mesi, è uno: il piatto forte delle notti di Arcore, la pietra dello scandalo dei piani alti del Governo, il Watergate di Silvio Berlusconi. Già, il Bunga Bunga. Così ieri, nella Taormina letteralmente invasa da turisti e non solo, nella Taormina addobbata coi tricolori, nella Taormina baciata dal sole, cosa ti spunta in uno dei tanti negozi di corso Umberto I? Lei, la maglietta del Bunga Bunga. La maglietta celebrativa del -vizio- di Arcore. E delle disgrazie di questa povera Italia. Povera, ma unita.
