Il sindacato ha inviato “opportuna diffida e richiesta di incontro urgente al Responsabile Regionale del polo immobiliare ed al direttore della filiale Messina 2 di Poste Italiane S.P.A.”
“Locali assolutamente inadeguati ed inaccettabili, che non garantiscono il giusto decoro e dignità del personale in servizio, né tantomeno l’efficienza che dovrebbe garantire un ufficio aperto al pubblico”.
“La situazione di gravissimo disagio appena descritta riguarda i lavoratori e dell’utenza dell’ufficio postale di San Giorgio di Gioiosa Marea e viene denunciata dall’Ugl.
Di fatto – si legge in un comunicato firmato dal segretario provinciale Salvatore Mercadante – i dipendenti sono costretti in spazi angusti e non sufficientemente areati, con esalazioni maleodoranti che investono il personale e tutti i visitatori dei locali, destando serie preoccupazioni per le condizioni igenico-sanitarie del tutto inadeguate, che potrebbero rappresentare un grosso pericolo per l’insorgere di provabili patologie”.
“Quanto sopra – continua il documento- si accresce in termini di invivibilità nei periodi estivi, caratterizzando l’ufficio postale per la completa assenza del rispetto delle norme previste nella legge 626/94 rispetto all’ambiente di lavoro, che risulta chiaramente carente in aerazione e condizioni igenico-sanitarie”.
“Pertanto – conclude Mercadante- la nostra organizzazione, considerate le diverse lamentele dei cittadini, le osservazioni ed ispezioni fatte dai rappresentanti sindacali della sicurezza dei lavoratori, e le pietose condizione in cui lavoratori ed utenza pubblica sono costretti, ha richiesto un incontro urgente con il direttore della filiale Messina 2 ed il responsabile del polo immobiliare di Poste Italiane S.P.A., al fine di valutare le condizioni di inadeguatezza al pubblico utilizzo dei locali del suddetto ufficio postale, valutando inoltre, anche l’opportunità di ricercare nuovi locali, che consentano anche a questa splendida frazione, di avere un servizio postale dignitoso, decoroso ed al pari di tutte le altre comunità della provincia messinese”.
