Liberata dalle baracche sottostanti, l’area della vecchia ferrovia attende di essere valorizzata
MESSINA – Addio a una delle storiche ferite urbane. A Camaro Sottomontagna, il vecchio ponte della ferrovia era circondato da baracche e tra sei mesi, se i tempi saranno rispettati, ci sarà un nuovo parco, un contesto totalmente diverso nel viale dello svincolo di Messina Centro.
Aree verdi, percorsi pedonali, spazi per ginnastica e giochi per bambini, con l’obiettivo di restituire alla cittadinanza un’area completamente nuova e accessibile. Un intervento che valorizza anche il ponte della vecchia ferrovia che, fino a pochi anni fa, era il triste simbolo del degrado.
Dalla riqualificazione al rilancio: il progetto “pista ciclopedonale”
La nascita del nuovo parco può diventare l’occasione per guardare oltre, cogliendo l’opportunità di ridare vita alla tratta ferroviaria dismessa. Da anni, forze politiche e associazioni locali propongono di convertire il vecchio tracciato che va dalla ex stazione di Camaro fino a Gazzi in una pista ciclopedonale. Un percorso di circa 6 chilometri, abbandonato da ben 24 anni, da cui si possono ammirare panorami mozzafiato sullo Stretto.
Non solo un nuovo spazio di benessere per i messinesi, ma anche la valorizzazione di un patrimonio abbandonato. Immaginare un collegamento, magari con un ascensore, tra il nuovo parco e la pista ciclopedonale in altura potrebbe rendere questo progetto ancora più affascinante e attrattivo.
Un’attrazione illuminata per la città
Qualche tempo fa il vice presidente della III Municipalità, Alessandro Geraci, aveva rilanciato la proposta di illuminare artisticamente il ponte ferroviario di Camaro e l’ha rifatto pochi giorni fa. L’idea è quella di esaltare la sua bellezza e la sua imponente altezza, rendendolo un’attrazione visibile sia per i messinesi che per i turisti. Tutte idee che purtroppo, almeno finora, sono rimaste su carta.
