Il commissario Mattei approva il Documento di Indirizzo alla Progettazione. Investimento da 200mila euro
MESSINA – La VII Municipalità di Messina avrà finalmente una “casa”. Il commissario del Comune, Piero Mattei, ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione per i lavori di adeguamento dell’ex scuola di Spartà. L’edificio, situato lungo la Strada Statale 113 dir, sarà ristrutturato per ospitare gli uffici istituzionali e per il pubblico della circoscrizione istituita a fine 2024.
Dalle urne agli uffici: la rinascita dell’edificio
L’immobile, di proprietà comunale, è una struttura a un solo piano dotata di un’ampia corte esterna. Fino a oggi, la ex scuola è rimasta chiusa per gran parte dell’anno, venendo riaperta quasi esclusivamente per ospitare i seggi durante le consultazioni elettorali.
Il sopralluogo tecnico fatto dal Dipartimento Servizi Manutentivi ha evidenziato la necessità di un intervento organico. Prevista una riqualificazione edilizia e impiantistica finalizzata a cambiare la destinazione d’uso del plesso, rendendolo sicuro e funzionale per l’attività amministrativa quotidiana.
Un investimento da 200 mila euro
Il piano di interventi ha un costo complessivo stimato in 200mila euro. La spesa sarà interamente coperta da fondi comunali già previsti nel capitolo di bilancio destinato alla manutenzione del patrimonio dell’ente.
I prossimi passaggi
Con il via libera del commissario, il Dipartimento Servizi Manutentivi potrà ora procedere con l’affidamento della progettazione e poi con la gara d’appalto per l’esecuzione dei lavori.
L’individuazione della sede di Spartà era stata suggerita dalla società Patrimonio Messina S.p.a. e ha già ricevuto il parere favorevole degli Affari Generali. Una volta ultimato, il presidio diventerà il punto di riferimento per i cittadini della zona tirrenica e delle colline a nord, garantendo la fruibilità dei servizi decentrati.
