La programmazione delle attività natalizie “spacca” il III quartiere. Pd, Udc ed Mpa sulla stessa linea

La programmazione delle attività natalizie “spacca” il III quartiere. Pd, Udc ed Mpa sulla stessa linea

La programmazione delle attività natalizie “spacca” il III quartiere. Pd, Udc ed Mpa sulla stessa linea

giovedì 23 Dicembre 2010 - 12:03

Interdonato, Sciutteri e Cardile illustrano i -retroscena- della vicenda e spiegano di non aver condiviso il modus agendi del consiglio, dove anche questa mattina non è stata discussa la proposta di Pd, Udc ed Mpa: stanziare le somme destinate al Natale per interventi di arredo urbano

Il natale, o meglio la programmazione delle attività natalizie, spacca in due la III circoscrizione. Da una parte Pd, Mpa e Udc, dall’altra Pdl e un appartenente al gruppo misto: nel mezzo l’infuocata seduta di consiglio dello scorso 21 dicembre durante la quale si sarebbe dovuta votare la delibera per l’ organizzazione delle manifestazioni delle festività attraverso l’impiego delle somme destinate da Palazzo Zanca (8000 euro). Ad illustrare i retroscena della vicenda questa mattina in conferenza stampa, i rappresentanti del terzo quartiere Santi Interdonato (nella foto), Claudio Cardile e Antonino Sciutteri, che hanno attaccato il “modus agendi” della controparte sia sul piano politico che su quello regolamentare.

Sotto quest’ultimo aspetto in un documento sottoscritto congiuntamente da Pd, Udc ed Mpa, prodotto durante la seduta dello scorso martedì e non approvato a causa della mancanza del numero legale (il Pdl ha infatti abbandonato l’aula), si è contestato duramente l’avviso pubblico (deliberato nella precedente seduta del 10 dicembre ndr) con il quale si invitavano associazioni e ditte a presentare le proprie offerte entro e non oltre le 12 del 20 dicembre. Le contestazioni volte all’ottenimento del ritiro in autotutela della delibera da parte dei consiglieri -alleati- di maggioranza e opposizione, si basano sulla mancanza di condizioni di trasparenza: “In particolare – spiegano Sciutteri, Cardile ed Interdonato – non sono stati individuati in alcun modo i criteri per la realizzazione di un vero programma di manifestazioni di festa, suscitando non poche perplessità circa l’obiettività delle scelte da farsi”.

Ma la mancanza del numero legale oltre a non aver reso possibile l’approvazione del documento, ha altresì impedito a Pd, Udc ed Mpa, nella seduta del 21, di formulare la proposta di impegnare le risorse destinate alle festività natalizie, così come avvenuto nella IV circoscrizione (vedi approfondimento) alla realizzazione di interventi di arredo urbano, ritenuti dai rappresentanti di quartiere certamente più necessari. L’opportunità si è ripresentata in occasione della seduta di questa mattina, concludendosi però ancora una volta con una fumata nera, anzi nerissima. “Dopo vari tentennamenti – ci spiega Interdonato – la proposta è stata finalmente inserita all’ordine del giorno. Il numero legale c’era, ma per motivi assolutamente inesistenti, il vice-presidente vicario Domenico D’Arrigo ha sciolto la seduta senza dunque permettere la discussione. Siamo veramente senza parole, ma questa volta non siamo disposti ad accettare tali comportamenti. Se parte di quelle somme verranno impiegate per organizzare iniziative natalizie coinvolgendo determinate associazioni, ci faremo sentire con eclatanti forme di protesta” . Il Natale insomma non ha portato “consiglio” al III quartiere e per gli auguri di buone feste sarà forse necessario attendere il prossimo anno.

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