La rappresentante della giunta Buzzanca, oggi presente alla seduta congiunta di I, II III e V circoscrizione, ribadisce l’impegno di Palazzo Zanca e invita i quartieri a mantenere il dialogo: “Nessuno meglio delle circoscrizioni consoce le necessità del il territorio”
Il dialogo con i quartieri rimane una priorità dell’amministrazione e per l’assessore all’arredo urbano Elvira Amata il confronto non è mai mancato. Questa la posizione della rappresentante della giunta Buzzanca rispetto alle esigenze manifestate dai rappresentanti di circoscrizione sul fronte del mantenimento del verde pubblico cittadino, un argomento di cui hanno discusso oggi in seduta i presidenti di I, II, III e V municipalità. Il monito rivolto ai “superiori” di Palazzo Zanca, è quello di non aver tenuto in considerazione la situazione delle zone periferiche della città nel piano di riqualificazione del verde urbano avviato qualche settimana fa.
Affermazioni da cui l’assessore intende però dissociarsi. L’assessore, infatti, sottolinea come nel corso di questi mesi in qualità di responsabile dell’arredo urbano, abbia portato avanti una serie di interventi che hanno ben tenuto contro della situazione non certo decorosa delle zone “periferiche”: “Ci siamo occupati di effettuare lavori di manutenzione del verde nella zona dell’Annunziata, con i finanziamenti del Cipe abbiamo avviato le gare d’appalto per alcune aree da sistemare al Villaggio Santo, a Piazza San Rocco. Due e tre interventi – continua – sono stati attivati a Santa Lucia Sopra Contesse, così come anche alla Villetta Esperia di Bordonaro”.
Operazioni che a detta dell’Amata permettono ben di capire come l’impegno dell’amministrazione non si sia soffermato solo al “cuore” della città, abbia al contrario preso in considerazione anche punti meno “frequentati”: “E’ però al tempo stesso evidente – afferma l’Amata rispetto ai criteri del piano di riqualificazione del verde – il bisogno di sistemazione del centro cittadino, anche per il continuo afflusso di turisti a cui dunque bisogne cercare di fornire un gradevole biglietto di presentazione di Messina. Detto questo ribadisco che gli altri quartieri non sono stati abbandonati né lo saranno, perché è nostro intenzione ascoltare tutti. Anzi invito ancora una volta le municipalità ad affiancarmi in questa attività di cura del territorio sollecitando l’adesione dell’iniziativa “Adottiamo un’aiuola” anche ai tanti commercianti o alle associazioni che esistono nelle zone non centrali della città”.
E proprio rispetto alla suddetta iniziativa, questa mattina la famiglia Cambria, titolare dell’azienda vinicola Cottanera, ha consegnato alla città il tratto della via Dogali compreso tra la via dei Mille e piazza Cairoli, rispondendo così all’input dell’amministrazione che mira al coinvolgimento dei privati nella gestione delle aiuole e delle piccole aree destinate a verde pubblico. “Adottiamo il Verde” è una soluzione ai tanti problemi connessi alla gestione del verde cittadino – ha ribadito Elvira Amata – ed è un obiettivo che, in sinergia con l’assessore alle manutenzioni Pippo Isgrò, si sta perseguendo con determinazione ed anche con evidenti risultati”.
In merito invece alla seconda ed altrettanto importante osservazione avanzata dai quartieri, quella cioè di pianificare sin da ora il piano di scerbatura e potatura della città da avviare per settembre, l’assessore spiega: “L’ing. Amato ha completato la perizia in cui sono elencate tutte le zone in cui dover intervenire, ora bisogna cominciare stabilendo chi debba operare”. Non è escluso che i lavori, così come richiesto dalle circoscrizioni, possano essere effettuati da Messinambiente.
(foto Sturiale)
