Protesta pacifica per chiedere all’amministrazione comunale di collocare luminarie, alberi ed abbellimenti vari anche nel tratto compreso tra viale Europa e Villa Dante
Si respira aria natalizia in città dopo l’inizio ufficiale delle festività, segnato – secondo tradizione e calendario- dalla Festa dell’Immacolata. Il grande albero bianco di piazza Cairoli ( che non tutti apprezzano) , le sculture a forma di angelo collocate in punti strategici e le luminarie abbelliscono il centro cittadino ed il suo “cuore” pulsante, il viale San Martino. O meglio una parte del viale San Martino e, precisamente, quella che va da piazza Cairoli al viale Europa. Perché nel tratto compreso tra il viale Europa e la villa Dante, il Natale sembra ancora lontano.
Non un addobbo, non una scultura, non un albero a ricordare che le festività natalizie sono entrate nel vivo. L’esclusione operata da Buzzanca e dalla sua giunta non è piaciuta per niente ai commercianti ed ai residenti della zona, i quali – sentendosi “discriminati”- hanno deciso di mettere in atto una forma di protesta pacifica contro l’Amministrazione comunale, esponendo degli striscioni nello spazio antistante l’ingresso lato nord di Villa Dante.
«La protesta – si legge in un comunicato firmato dal consigliere della terza circoscrizione Santi Interdonato – trova il proprio fondamento nel fatto che anche quest’anno il sindaco Buzzanca e l’assessore all’arredo urbano, Elvira Amata, hanno confermato la scelta di non collocare per le imminenti festività natalizie alcun genere di addobbi, luminarie, alberi, presepi, angeli o qualsiasi altro abbellimento nella parte di viale S. Martino, evidentemente considerata meno nobile.
Qui, infatti – continua il rappresentante di quartiere- non ci troviamo in periferia ma nel centro cittadino, in cui oltre la villa Dante ed il centro sociale per anziani , insistono due parrocchie molto attive (S. Maria Incoronata e S. Giacomo Maggiore); due importanti istituti religiosi (Don Orione e Don Bosco); due impianti sportivi (piscina comunale e campo d’atletica Santamaria); e, tra gli altri, almeno quattro esercizi commerciali, costituenti altrettanti punti di ritrovo molto frequentati».
Sull’operato dell’amministrazione comunale, interviene anche Libero Gioveni che definisce « scandalose le scelte discriminanti di Palazzo Zanca nell’ambito dell’allestimento degli addobbi natalizi sul viale San Martino, che ogni anno è stato sempre diviso in due “tronconi” per evidenti disparità di trattamento ricevuti».
Il consigliere della III circoscrizione «chiede all’assessore all’arredo urbano Elvira Amata di correre ai ripari installando le luminarie e gli addobbi natalizi anche nel tratto di viale San martino compreso fra il viale Europa e villa Dante».
FOTO DINO STURIALE
