Buon pari al "Pinto" per l'Acr che rimonta al vantaggio campano e poi sfiora più volte il gol della vittoria. Nella ripresa meglio i padroni di casa
Succede tutto in due minuti tra Messina e Casertana al “Pinto”. Finisce 1-1: sblocca Agodirin al 25’, pareggia i conti Guerriera al 27’. Per i giallorossi un buon punticino che però non muove di molto la classifica, con l’ottavo posto che resta a cinque punti. I falchetti, che restano nel blocco di testa, devono però rinviare ancora una volta l’appuntamento con la vittoria.
Catalano per sopperire alle assenze di Ignoffo, Simonetti e Corona, squalificati, sceglie la difesa con Cucinotta, De Bode e Silvestri, Guerriera viene spostato nel ruolo di interno di centrocampo con l’inserimento sulla corsia di destra di Caldore. Tante assenze anche tra i padroni di casa, su tutti quella del centrocampista Correa.
La prima occasione è per i campani: Baclet tenta un tiro dal limite al 5′ ma la palla finisce alta. Quattro minuti dopo ci prova dalla distanza anche Cucciniello ma il suo tiro è centrale. Per il Messina risponde Guerriera: Fumagalli para agevolmente. Al 17′ Guadalupi scatta sul filo del fuorigioco e si presenta tutto solo davanti a Fumagalli, l’attaccante ex Cosenza prova a superarlo con un tocco sotto, ma il pallone finisce di un soffio alto sulla traversa. Gol sbagliato, gol subito: è la dura legge del calcio. Al 23′ la Casertana passa: spunto di Baclet, il francese fugge sulla sinistra e mette al centro un perfetto traversone per Agodirin che stoppa il pallone all’altezza del dischetto e lo piazza nell’angolino basso alla sinistra di Lagomarsini. L’Ace però non ci sta e al 25′ riporta subito il punteggio in parità: Quintoni mette al centro dalla sinistra, difesa rossoblu sorpresa e Guerriera piazza il pallone in rete. Secondo gol stagionale per il giovane esterno, dopo quello di domenica scorsa siglato al San Filippo contro il Melfi. Al 30′ ancora una chanche per i giallorossi: Cross di Caldore da destra, Chiaria svetta al centro dell’area e gira sul fondo di pochissimo. Sessanta secondi dopo ancora Chiaria buca la difesa rossoblu, ma tutto solo chiude male il diagonale mandando fuori. Il Messina fa sul serio e va nuovamente vicino al vantaggio con una bordata di Quintoni dal vertice sinistro dell’area che Fumagalli para in due tempi. La Casertana replica con un destro di Pezzella da fuori area, sul quale Lagomarsini si deve superare per deviare in angolo. E’ l’ultima emozione del primo tempo.
La prima occasione da rete della ripresa si concretizza al 18′: Cucciniello per Baclet che allarga per Mancino, l’ex Grosseto si accentra e lascia partire un tiro a giro che si spegne di pochissimo a lato. I ritmi sono più blandi e sono gli uomini di Ugolotti ad essere più pericolosi. Al 32′ punizione di Pezzella scodella in area, sul secondo palo c’è Idda tutto solo, ma il difensore sarda fallisce il colpo di testa vincente. Al 34′ subito pericoloso il neo entrato Bacio Terracino: stop di petto e tiro. Pallone deviato in corner. Finisce così, senza altri brividi.
