A sostenerlo la senatrice Dafne Musolino: "Non è più il modello amministrativo al quale avevo contribuito". A rispondere è il leader e non il sindaco
MESSINA – “Emergenza idrica, sversamenti fognari e rifiuti: a Messina servizi al collasso”. Per la senatrice di Italia Viva Dafne Musolino, “il modello amministrativo è stato smarrito nell’incompetenza. Il sindaco Basile convochi un tavolo tecnico”. La senatrice va ancora all’attacco: “Nonostante le dichiarate manovre operative di Amam, a Messina l’emergenza idrica quest’anno non ha subito grandi variazioni rispetto agli anni passati. Sussistono, infatti, i soliti problemi di carenze di approvvigionamento e interi quartieri, non è chiaro perché, continuano a rimanere completamente a secco per intere giornate. Di fronte al perdurare di queste criticità l’azienda rimane sempre e comunque nel silenzio, riferendo di problemi tecnici in corso di risoluzione ma senza mai spiegarne la natura e dove siano allocati. A questo si aggiungano le tante segnalazioni di sversamenti fognari sulle spiagge, nonostante la sbandierata Bandiera blu. Da ultimo, si aggiungono anche le numerose criticità riscontrate nella raccolta dei rifiuti da parte di Messina Servizi”.
In realtà, “l’emergenza idrica” è stata vissuta l’anno scorso. Permangono dei problemi strutturali, riguardo al’erogazione dell’acqua, in diverse zone della città. E di recente il comitato “Vogliamo l’acqua dal rubinetto”, parlando di “costante emergenza nella gestione“, ha chiesto chiarimenti ad amministrazione e sindaco sugli effetti degli interventi in corso contro le perdite: “In merito ai lavori finanziati con il Pnrr per ridurre le perdite d’acqua, il risultato finale atteso è una riduzione del 15% delle perdite secondo il presidente Alibrandi. Ma in realtà i lavori in corso, secondo quanto si legge nel Poa (Piano operativo annuale), approvato nel settembre 2024 dal Consiglio d’amministrazione di Amam, potrebbero comportare per il prossimo triennio la riduzione di perdite idriche dall’attuale 53% al 45% a livello complessivo. Ciò significa che, anche a conclusione dei lavori previsti nel marzo 2026, la riduzione delle perdite totali raggiungerebbe al massimo un valore del 45%. Valore che sarebbe sempre superiore alla media nazionale, che è intorno al 42% (dati Istat)”.
“Il modello amministrativo di un tempo si sta smarrendo, Basile convochi un tavolo tecnico”
Ma torniamo alla senatrice. Conclude Musolino: “Il quadro che ne risulta è quello di una città dove c’era un modello amministrativo, che ho contribuito a realizzare, ma che però si sta smarrendo nell’incompetenza e nell’incomprensibile ostinazione a non voler riconoscere i problemi, mancando di conseguenza le soluzioni. Ci auguriamo, sul finire dell’estate, che il sindaco Basile recuperi la lucidità necessaria per convocare un tavolo tecnico, senza infiltrati di altre amministrazioni comunali, al quale partecipino i vertici Amam e Messina Servizi, che produca la messa a punto di un piano per ripristinare un livello di servizi che possa definirsi quanto meno soddisfacente”.
De Luca: “Cara Dafne, potresti darci una mano nell’affrontare le criticità che non abbiamo avuto il tempo di risolvere”
A replicare, su Facebook, è il leader politico Cateno De Luca e non il sindaco Federico Basile: “Ma vorrebbe ritornare sul luogo del delitto? Con me o con Federico? Nel frattempo, continuo ad essere disponibile ogni volta che il sindaco di Messina mi chiede un consiglio sulle tante criticità ancora non risolte. Se anche la senatrice (nel post la chiama Daffine, nello stile deluchiano, n.d.r.) volesse contribuire ad affrontarle — visto che non abbiamo avuto il tempo di risolverle quando io ero sindaco e lei il mio assessore preferito — potrebbe darci una mano, considerato che oggi è al Senato grazie ai voti dei messinesi e al modello amministrativo De Luca di cui lei ha fatto parte. Riportiamo le lancette dell’orologio indietro all’estate del 2018? Io per Messina questo e altro. E tu?”.
“Potremmo essere di nuovo l’incubo degli zozzoni”
E ancora: “Torneremmo a essere l’incubo. Saremmo nuovamente l’incubo degli zozzoni con le nostre scorribande notturne. Saremmo l’incubo degli infamatori delle nostre spiagge con la guerra ai verricelli e alle barche vecchie, ombrelloni e cotillon. Saremmo l’incubo della movida senza regole con sanzioni e chiusure temporanee dei locali che non rispettano le nostre ordinanze sull’emissione dei suoni e sull’esposizione dei rifiuti. Saremmo l’incubo degli svuota cantine abusivi che creano discariche a cielo aperto. Ti ho inventata io (mitica frase del compianto Pippo Baudo) e, per la nostra Messina, da donna intelligente, sono sicuro che rifletterai”.

… Ancora tu
Ma non dovevamo vederci più?
la senatrice pur di avere un po’ di visibilità farebbe di tutto persino non ammettere che questa amministrazione sia la migliore degli ultimi 40 anni, non ci servono persone come lei che cambiano direzione, cosa ha fatto per Messina da senatrice? Ha attaccato tutto e tutti, forse l’aria romana l’ha esposta al contagio di quelle figure del governo che attraverso populismo e propaganda attaccano chi le cose le fa davvero? Attacca l’unica amministrazione che ha rimesso in piedi e cerca di migliorare ogni giorno attraverso il lavoro, una città che non solo era allo sbando, ma rischiava il fallimento ed ora piano piano torna verso la normalità e punta al consolidamento, alla visione progettuale, al raggiungimento di obiettivi, insomma cose mai viste a queste latitudini…poi è chiaro “cu mancia fa muddichi” e sarà sempre soggetto a critiche, la senatrice però usa la situazione solo per racimolare consensi…
Dafne è creatura politica di De Luca e si vede.
Senza entrare nelle beghe interne ed interessate dei politici…………………… I MESSINESI CHIEDONO ACQUA-ACQUA, PULIZIA-PULIZIA, SPAZI-SPAZI, LAVORO-LAVORO
I MESSINESI CHIEDONO ACQUA NEI RUBINETTI – MARE PULITO – STRADE LARGHE PER BUS E AUTO- LAVORO PER TUTTI (secondo le proprie specificità tecniche e secondo il merito )
Chiedono TROPPO a chi AMMINISTRA E GESTISCE questa citta’ ?
Lo chiedo ai cittadini messinesi, soprattutto quelli che vivono e soffrono qui! ovvio !!! NON AI POLITICI LOCALI E NON o ai SODALI degli stessi….. ………….
Questi non sanno fare nemmeno la O col bicchiere
Basterebbe un piccolo segno di solidarietà e rispetto verso i cittadini contribuenti che subiscono disagi e danni. oltre alla grande presa in giro delle sceneggiate ridicole in anteprima durante e dopo tutte le opere inutili con le quali si sperperano risorse preziose che dovrebbero servire a migliorare le condizioni di tutti coloro che con dignità sacrificio e perseveranza giorno e notte con onestà tengono in vita famiglie e attività in una città invivibile.. veramente poco .. il minimo !!.. dimissioni e umilmente chiedere scusa x l’impossibilità o l’incapacità.
Dafne Musolino candidata sindaco…….altri candidati sembrano probabili…almeno due,,,,,,,,più un pupillo di De Luca…….più uno di destra pro ponte…….avremo imbarazzo della scelta.
E’ chiaro che chi qui interviene non lo fa per Messina.
È purtroppo una sarrabanda continua che consente al sindaco Basile di farla franca puntualmente sulle tante criticità presenti sul territorio che né lui né la sua amministrazione pare sanno risolvere. Primo fra tutti il caso Aman: nomine,nuove nomine e il risultato è sotto gli occhi dei Messinesi. Un disastro.
Siamo alle burle,la Senatrice dovrebbe ricordarsi che il suo seggio in Senato non è farina del suo sacco,forse vorrebbe una candidatura a sindaco in quota centrosinistra,ma non credo che succederà.In quanto ai commenti,leggo siamo senza acqua,però non ci ricordiamo,fatevelo dire dai più anziani,quando l’acqua andava via alle 8 del mattino e bisognava di corsa riempire vasche,bacinelle varie ed anche le pentole per cucinare.La città non credo che sia sporca,poi ognuno la vede a modo suo,spazi ce sono in abbondanza non so poi per fare cosa,il lavor per quello che può fare il Comune,credo lo abbia fatto,assumendo tutti quelli delle cooperative,facendo dei concorsi,per inpiegati e vigili urbani,del resto non possiamo essere tutti impiegati comunali.Per quanto riuarda il mare,abbiamo avuto la bandiera blu,poi guasti possono succedere l’importante è sistemarli.Strade larghe credo che Messina sia una città dove le strade sono abbastanza larghe,basta essere educati quando si guida,e rispettare le regole.In quanto al lavoro per tutti,è un bel motto populista,ma certo non ce la possiamo prendere con il Sindaco,per questo bisogna andare molto più in alto.Inoltre credo che non sia proprio una città invivibile,e non lo dico solo io,poi vorrei capire quale spreco,e quali sono le opere inutili,tenendo conto che i fondi da spendere quasi sempre hanno la loro destinazione d’uso,quindi se non li spendi per quello non te li danno,se non si capisce questo è inutile parlare di sperpero.Per quanto riguarda le attività.che è vero oggi si va avanti con sacrifici,ma ditemi cosa c’entrano i Sindaci,quando siamo noi stessi cittadini che ci lamentiamo,e poi acquistiamo ormai oline,ed i piccoli commercianti chiudono,la colpa è semmai di chi ha voluto tutto questo,e oggi non riesce a tassare queste multinazionali che pagano tasse minime a discapito dei commercianti,Trump docet.
BUONGIORNO CHIEDO SCUSA A TUTTI .INIZIAMO A PULIRE I BAGNI DEL COMUNE CHE SONO VERAMENTE ZOZZI .