Tac del cuore che coglie i rischi di infarto, dal Ministero 116mila euro al Policlinico di Messina

Tac del cuore che coglie i rischi di infarto, dal Ministero 116mila euro al Policlinico di Messina

Redazione

Tac del cuore che coglie i rischi di infarto, dal Ministero 116mila euro al Policlinico di Messina

giovedì 16 Novembre 2023 - 10:20

Lo scopo dello studio è quello di predire eventi avversi o complicanze nei pazienti con infarto miocardico acuto

MESSINA – Osservare il cuore da vicino con immagini radiologiche avanzate per cogliere in tempo i possibili rischi di infarto. È l’opportunità che sarà sempre più concreta grazie al finanziamento che l’Unità Operativa di radiodiagnostica dell’Azienda ospedaliera universitaria “G. Martino” di Messina, diretta dal prof. Alfredo Blandino, ha ottenuto dal Ministero della Salute. 116.000 euro per la ricerca di parametri d’imaging che possano permettere una migliore stratificazione del rischio in pazienti con infarto miocardico. Il finanziamento rientra nel prestigioso progetto ministeriale di Ricerca Finalizzata, riservato ai giovani ricercatori sotto i 40 anni di età, assegnato al prof. Tommaso D’Angelo, dirigente medico radiologo presso la Unità operativa complessa di Radiodiagnostica dell’Azienda ospedaliera universitaria di Messina.

Centro capofila è l’Azienda ospedaliera universitaria Città della salute e della scienza di Torino – Ospedale Molinette, con il coinvolgimento di altre due strutture sul territorio nazionale, l’Istituto Auxologico italiano – Irccs – Ospedale San Luca di Milano e l’Azienda universitaria ospedaliera “G. Martino” di Messina, per un finanziamento complessivo di 444.433 euro. Lo scopo dello studio è quello di predire il rischio di eventi avversi o complicanze nei pazienti con infarto miocardico acuto, introducendo nuovi parametri da valutare nell’imaging Tac del cuore. A tal fine saranno utilizzate metodiche d’imaging avanzato (TAC/ risonanza Rmn) e programmi di intelligenza artificiale, in modo da poter ottimizzare il percorso terapeutico del paziente con infarto miocardico, a seconda del suo profilo di rischio.

La Ricerca Finalizzata è un bando competitivo di ricerca sanitaria volto ad assicurare lo sviluppo e la qualità delle prestazioni del Servizio sanitario ai cittadini. Tale finanziamento vedrà il coinvolgimento sinergico delle Unità Operative di Cardiologia Interventistica e Utic, dirette dal prof. Antonio Micari e dal prof. Gianluca Di Bella.

Un progetto che consolida l’importanza dell’uso delle immagini radiologiche avanzate anche per il trattamento delle patologie cardiovascolari; un ambito in cui l’AOU G. Martino è parte attiva sia sul fronte della ricerca scientifica che sul piano assistenziale. Per ulteriori informazioni su Tac cuore e Risonanza Magnetica cardiaca è possibile consultare la pagina dedicata sul sito aziendale dell’Aou “G. Martino” https://www.polime.it/page_view.php?pageid=489

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