La donna ha dato l'allarme permettendo ai veri militari di intervenire e arrestare un palermitano
Si era finto carabiniere tentando la più classica delle truffe ma è stato scoperto per tempo dalla badante del malcapitato preso di mira. E’ stato arrestato così, dai carabinieri – veri – di Mistretta, il 75enne di origini palermitane ora accusato di tentata estorsione aggravata. L’uomo aveva la fedina penale già macchiata.
“Consegni i gioielli per evitare la denuncia”, ma era una truffa
Dopo aver telefonato a casa spacciandosi per maresciallo, il 75enne ha bussato alla porta del 68enne chiedendo di consegnare i gioielli e denaro per visionarli, minacciando la denuncia nel caso il padrone di casa si fosse rifiutato. Ma la badante della vittima, insospettita, ha infatti lanciato l’allarme consentendo ai veri uomini dell’Arma di arrivare ancor prima che il truffatore potesse dileguarsi. I carabinieri hanno perquisito l’auto del falso collega, trovando un coltello e uno sfollagente. Oltre all’arresto per lui è quindi scattata anche la denuncia per porto di strumenti atti ad offendere. Adesso è rinchiuso in carcere a Barcellona a disposizione del giudice.
Finto carabiniere arrestato da vari militari
L’operazione si inserisce nelle attività dei Carabinieri per contrastare le truffe e i raggiri ai danni soprattutto delle persone anziane o vulnerabili, spesso individuate dai malviventi come vittime di telefonate costruite per creare paura e urgenza. In questo caso, a interrompere il tentativo di raggiro è stata la prontezza della badante, che ha permesso ai militari di intervenire prima che il piano potesse andare a compimento.

