Uiltrasporti Messina: "No alla privatizzazione dei porti pubblici"

Uiltrasporti Messina: “No alla privatizzazione dei porti pubblici”

Redazione

Uiltrasporti Messina: “No alla privatizzazione dei porti pubblici”

sabato 11 Aprile 2026 - 10:00

Per il sindacato, lo Stretto deve restare un modello strategico nazionale sotto il controllo dello Stato

La Uiltrasporti Messina esprime forte preoccupazione in merito al progetto di riforma delle Autorità di Sistema Portuale, ribadendo con fermezza la propria contrarietà a qualsiasi ipotesi di privatizzazione del sistema portuale italiano, settore strategico per l’economia e la sicurezza del Paese.

“Il nostro impegno resta chiaro: difendere il controllo pubblico dei porti e garantire trasparenza, lavoro e sviluppo”, dichiara Antonino Di Mento, segretario generale Uiltrasporti Messina.

La difesa dell’autonomia dello Stretto

“Già in passato – prosegue Di Mento – ci siamo battuti con determinazione per affermare la specificità dell’area dello Stretto. Quando il Governo guidato da Matteo Renzi ipotizzò l’accorpamento del porto di Messina con Gioia Tauro, ci opponemmo fermamente. Fummo i primi a proporre un modello alternativo: l’Autorità portuale dello Stretto, capace di rappresentare un arbitro imparziale nella gestione degli appalti e nella tutela dei lavoratori portuali all’interno di un mercato libero ma regolato”.

I rischi del progetto Porti d’Italia

Uiltrasporti Messina sottolinea come l’eventuale ingresso massiccio di capitali privati e la creazione di nuove strutture centralizzate, come il progetto “Porti d’Italia”, rischino di compromettere l’efficienza del sistema, ridurre l’autonomia dei territori e indebolire le tutele occupazionali e contrattuali.

La richiesta di una revisione della riforma

“In linea con la segreteria regionale e nazionale – conclude Di Mento – chiediamo che la riforma venga profondamente ridiscussa. I porti italiani devono rimanere sotto il pieno controllo dello Stato, con regole chiare che garantiscano competitività, investimenti e salvaguardia dei livelli occupazionali. Messina e lo Stretto rappresentano un modello da valorizzare, non da penalizzare”.

La Uiltrasporti Messina conferma la propria disponibilità al confronto, ma non esclude iniziative di mobilitazione qualora il Governo dovesse procedere senza un adeguato dialogo con le parti sociali.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED