Chiuderà i battenti domenica 26 giugno "Costruzioni dal piano al volume", la personale dell’artista Saro Lucifaro, presso la Sala D’Arte "Le Muse".
Una formazione, quella di Saro Lucifaro, che trova radici nella storia della ceramica siciliana tra le tinte rosse delle argille ma che, col passare del tempo, si arricchisce di nuove forme e materiali che rinnovano l’idea di ricerca incessante che lo contraddistingue.
“Non è semplicemente uno spaccato temporale quello esposto – spiega Lucifaro dopo l’inaugurazione della mostra, seguita da un foltissimo pubblico – ma un percorso inarrestabile di ricerca. Benché le opere siano il prodotto di quarant’anni d’attività, c’è un filo di continuità, a volte frammentato ma più spesso saldo, dato dal simbolo”. Infatti, non sono opere da fruire in fretta, quelle di Lucifaro: il simbolo, che si propone in un caleidoscopio di espressioni, inchioda lo spettatore dentro la sua chiave esegetica, lasciando trasparire il senso assoluto della creatività.
“È un’incessabile ricerca, quella di Lucifaro, che si ritrova a navigare tra fede e ragione, tra scienza e dogma, tra figura e astrazione, tra simbolo e materia”, sostiene il critico Peppe Livoti che aggiunge: “Per l’artista è sopraggiunto un pubblico attento, che si è fatto catturare immediatamente dalla magia creata dai paesaggi d’anima che da lui sono egregiamente rappresentati”.
Un valore primo e perenne, l’arte di Lucifaro, che nasce armonicamente tra la ricerca dei volumi e lo spazio attorno che li accoglie diventando, esso stesso, parte integrante dell’opera. Un artista che, mai plasmato dalle altrui suggestioni, conduce lo spettatore dentro una realtà apparente, sfuggendo alle convenzioni temporali e spaziali.
La mostra resterà aperta a disposizione del pubblico fino a domenica 26 giugno tutti i giorni dalle ore 17.00 alle ore 20.00.
