Una Cattedrale gremita accoglie colleghi, istituzioni e cittadini per il commiato all'ex docente e scienziato
Messina ha dato l’addio al professor Francesco Tomasello, luminare della neurochirurgia ed ex figura di spicco della comunità accademica e scientifica internazionale, scomparso venerdì all’età di 80 anni.
Le esequie si sono svolte in una Cattedrale gremita, alla presenza di autorità civili, i vertici delle aziende ospedaliere, i colleghi dell’Università e molti operatori sanitari giunti da diversi ospedali per rendere omaggio all’ex rettore. La funzione è stata officiata da monsignor Roberto Romeo, che ha ricordato la levatura del clinico, capace di coniugare una scienza d’avanguardia a una profonda umanità.
Allievo prediletto dello scomparso, il primario di neurochirurgia del Papardo, Massimo Cardali, ha tracciato un profilo accorato di Tomasello, ricordandone il prestigio globale culminato nella carica di presidente onorario della Federazione mondiale di Neurochirurgia.
Un momento particolarmente toccante dell’ultimo saluto è stato segnato dalle parole della figlia Chiara, oncologa che ha scelto di seguire le orme paterne. Attraverso una promessa pubblica, affidata anche ai canali social, la dottoressa ha giurato di custodire l’eredità umana e professionale del padre, impegnandosi a non considerare mai i pazienti come semplici numeri, ma a privilegiare l’ascolto, l’empatia e la cura della persona nella sua interezza prima ancora della patologia.

