Studenti iraniani tra i più numerosi secondo l'osservatorio Talents Venture
È stata pubblicata la nota dell’Osservatorio Talents Venture (Investimento sui talenti) dedicata all’internazionalizzazione universitaria. Dai dati emerge un quadro significativo che posiziona UniMe al primo posto della classifica tra gli atenei medio-grandi per numero di immatricolati internazionali nell’anno accademico 2024/25, con 849 immatricolazioni internazionali.
Tra i più numerosi ci sono gli studenti iraniani
Si tratta di un risultato significativamente più alto rispetto a Pavia (540) e Tor Vergata (344), che seguono in graduatoria. Inoltre, l’Università di Messina è il primo ateneo per immatricolati iraniani con l’11%, seguito dalle università degli Studi di Torino e Napoli Vanvitelli.
La classifica
“I valori assoluti raccontano solo una parte della storia – commenta Talents Venture -. Osservando il peso degli immatricolati internazionali sulla base studentesca, la classifica colloca al primo posto Perugia Stranieri (55%), seguita da Roma Saint Camillus (47%) e Siena Stranieri (44%). Si confermano anche Bocconi (41%) e Camerino (40%), già presenti nella top ten per valore assoluto. Completano le prime dieci posizioni Humanitas University (35%), Pollenzo Scienze Gastronomiche (30%), Cassino (25%), Politecnico di Torino (22%) e la “Dante Alighieri” Università privata di Reggio Calabria (20%), che ha registrato appena cinque immatricolati nell’ultimo anno accademico, un volume che rende poco significativa la quota percentuale degli internazionali. Escludendo quest’ultimo caso, entrerebbe in top ten Messina (18,5%), seguita da vicino dalla Luiss (18,3%)”.
Attualmente, gli studenti internazionali iscritti all’Università di Messina sono oltre 4.000.
