Lo hanno ribadito nel corso della conferenza stampa di stamattina, nonostante siano già stati nominati anche i due studenti.In fondo all’articolo le interviste video realizzate con gli universitari e gli studiosi.
I nomi di Ivan Cutè e Francesco Campisi completano la rosa dei componenti della Commissione che dovrà riscrivere lo statuto, come previsto dalla Riforma Gelmini. Sono loro i due studenti prescelti dai rappresentanti delle 14 associazioni studentesche accreditate e dal rettore Francesco Tomasello, che dopo le polemiche- non ancora placate – ha voluto imprimere un’accelerazione per completare la ‘squadra’ dell’importante organismo.
Il messinese Cutè fa parte dell’associazione Atreju, è consigliere di amministrazione uscente ed alle prossime elezioni universitarie, che si terranno l’1, il 2 ed il 3 marzo, sarà candidato all’Ersu, mentre il calabrese Campisi è stato rappresentante nazionale in seno al Cnsu (Consiglio nazionale studenti universitari). A questi due nomi va ad aggiungersi anche quello di Fabrizio Campolo, che farà parte dell’organismo di consulenza che affinacherà la Commissione statuto. Campolo, studente presso la Facoltà di Scienze, appartiene all’associazione universitaria -Orum- ed è componente uscente del Senato accademico.
Ma a proposito di polemiche, stamattina i ricercatori e gli studenti di ‘Unime in protesta’ hanno voluto incontrare la stampa nell’Aula ex Chimica per contestare apertamente il modus operandi dei vertici universitari, che hanno imposto dall’alto le loro scelte senza tenere in considerazione le richieste e le sollecitazioni provenienti dagli ‘dal basso’ per la selezione dei rappresentanti delle categorie presenti in Commissione statuto. Universitari e studiosi hanno invocato, per settimane, elezioni democratiche ed anche adesso che i giochi sono fatti non intendono arrendersi. Nel corso dell’incontro di stamane hanno, infatti, promesso che continueranno a far sentire la loro voce, convinti più che mai che la loro è una battaglia per la partecipazione e la democrazia che va oltre la Commissione statuto ma riguarda il modo di concepire e vivere l’istituzione Università. In fondo all’articolo le interviste video realizzate con Claudio Risitano (Unime in protesta) e Lorenzo Casini (ricercatore).
Intanto, sempre stamattina,anche la Cgil è tornata a criticare l’atteggiamonento «autoritario e anti-democratico» di Tomasello e degli organi di governo( vedi articolo in approfondimento).
FOTO DI DINO STURIALE
RIPRESE VIDEO DI DIEGO INDAIMO
