Firmata la convenzione tra Università e Arciconfraternita degli Azzurri per due progetti di divulgazione scientifica
Si chiamano -CineMa Scienza- e -I venerdì della Scienza- le due iniziative che hanno permesso la collaborazione tra l’Università e l’Arciconfraternita degli Azzurri. Stamattina è stata firmata dal rettore Francesco Tomasello e dal governatore Giovanni de Gregorio la convenzione tra i due enti per la loro realizzazione.
L’Università ha ideato i progetti, con lo scopo di diffondere il sapere scientifico, cenerentola del sistema scolastico e, negli ultimi anni, sempre meno attraente per i giovani al momento della scelta della Facoltà da frequentare. L’Arciconfraternita, dal canto suo, partecipa offrendo a titolo gratuito in uso i locali delMonte di Pietà, di sua proprietà, per ospitare gli eventi.
I progetti copriranno il periodo dal settembre 2008 al settembre 2009, con cadenze ancora da stabilire. -I venerdì della Scienza- saranno dei seminari di argomento scientifico, a carattere divulgativo, con una impostazione interattiva, con dibattiti tra i docenti e il pubblico. -CineMa Scienza- prevede la proiezione di pellicole, anche fuori circuito, incentrati su argomenti scientifici, con approfondimento finale guidato da esperti del settore.
In particolare il secondo progetto presenta una spiccata impostazione multidisciplinare. Come ha spiegato Dario Tomasello, che fa parte del gruppo promotore (insieme a Concetta De Stefano, Guglielmo Mondio, Franco Oliveri, Maurizio Triscari, Ulderico Wanderlingh e alla Fondazione -Horcynus Orca-): «L’iniziativa è trasversale ai saperi, e crea una sinergia con uno dei posti più belli che abbiamo in città. Questo è sicuramente il primo passo di una collaborazione che produrrà altri frutti». Tra i film già scelti per la programmazione, grandi classici della fantascienza come -Ventimila leghe sotto il mare-, ma anche pellicole recenti, come -Sette anni in Tibet-, -A beautiful mind-, e il documentario -La marcia dei pinguini-.
In realtà la Facoltà di Scienze di Messina non soffre di un calo degli iscritti, come invece si registra a livello nazionale. Lo ha sottolineato il preside della Facoltà, Mario Gattuso: «Il calo c’è stato negli anni scorsi, mentre attualmente abbiamo circa 800 iscritti all’anno in tutto. Un numero persino troppo alto rispetto alle strutture di cui disponiamo. In particolare abbiamo dovuto instaurare il numero chiuso, pari a 300, nel corso di Scienze biologiche, perché è divenuto negli anni un posteggio per gli studenti respinti nel test d’ingresso di Medicina. Studenti che fanno lievitare il dato degli abbandoni nel passaggio dal primo al secondo anno, creando uno squilibrio numerico.»
Grande soddisfazione è stata espressa sia dal rettore che dal governatore dell’arciconfraternita per l’accordo raggiunto, che, creando un ponte tra due realtà di servizio alla città, aumenterà l’efficacia e il senso della presenza di entrambe.
